L’Università degli Studi di Palermo, che negli ultimi anni si è molto impegnata nelle attività di internazionalizzazione, ha registrato un incremento dei flussi di studenti incoming, con un picco del 30,69 per cento negli anni 2013/2014. Stessa riuscita anche per gli studenti visiting e traineeship.

È quanto emerso nel corso dell’Erasmus Welcome Day – 2014 ospitato presso l’aula Magna della Scuola Politecnica e a cui hanno partecipato, tra gli altri, il rettore Roberto Lagalla, il delegato per la Mobilità Internazionale Ada Maria Florena e l’Assessore alla Partecipazione e al Decentramento del Comune di Palermo, Giusto Catania. Nel corso dell’incontro sono intervenuti Silvia Celano, dell’Università degli studi di Palermo e Pietro Armetta, presidente Erasmus Student Network di Palermo.

«Questo successo – ha detto il rettore Lagalla – si deve al potenziamento del numero degli accordi bilaterali, ad una maggiore collaborazione degli uffici d’Ateneo con gli uffici Partner e al miglioramento della fase di accoglienza grazie alla predisposizione di guide in lingua e ad un nuovo materiale informativo».

L’evento, organizzato dall’Area Ricerca e Sviluppo dell’Ateneo, dal Centro Orientamento e Tutorato (COT) e dall’Associazione Erasmus Student Network, in collaborazione con il Comune di Palermo e con l’Ersu, ha visto inoltre, la partecipazione di circa 120 studenti provenienti da molti paesi Europei insieme a una folta rappresentanza di studenti extraeuropei presenti a Palermo sia nell’ambito di progetti Erasmus Mundus sia per corsi di studio a doppio titolo. è stata presentata la carta dei servizi per gli studenti Erasmus e un’illustrazione delle opportunità offerte dall’Ateneo.

«L’Università di Palermo – spiega il dirigente Gandolfo Gallina – ospita annualmente circa 200 studenti Erasmus. La comunità maggiore è sempre quella degli studenti spagnoli seguita da tedeschi e francesi. Negli ultimi anni è significativamente aumentato anche il numero degli studenti provenienti dal Belgio e dai paesi dell’Est (Estonia, Polonia e Lituania)».

Grazie alla presenza di numerosi information desk (Unipa Store, Casaunipa, Esn, Itastra, Cla, Cus, Sistema Museale e Amu), gli studenti stranieri hanno potuto raccogliere materiale informativo riguardo le offerte promosse dall’Università degli Studi di Palermo. Gli studenti hanno potuto avvalersi di un giro turistico per la città con i bus dell’Amat messi a disposizione dal Comune.

«Il crescente numero di studenti che sceglie di trascorrere un periodo di studio a Palermo – ha dichiarato Ada Maria Florena – testimonia l’impegno che l’Ateneo profonde nello sviluppo dei processi di mobilità internazionale che sono ormai diventati parte integrante e fondamentale dei percorsi formativi».

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