Lo scorso 29 ottobre è stato presentato il prototipo di gramola progettato dai Ricercatori Pietro Catania e Mariangela Vallone, del settore Meccanica Agraria del Dipartimento Scienze Agrarie e Forestali, per la produzione di oli extravergini d’oliva di eccellenza.

Il prototipo, in fase di brevetto, è stato realizzato nell’ambito del progetto “SICURA”, finanziato dall’Assessorato Agricoltura, Sviluppo Rurale e Pesca Mediterranea della Regione Siciliana, responsabile scientifico il prof. Pietro Catania.

Il sistema innovativo prevede il monitoraggio e il controllo in continuo dell’atmosfera nello spazio di testa della macchina per la formazione di composti responsabili del “flavour” degli oli extravergini d’oliva siciliani.

Non esisteva ad oggi un sistema che consentisse di gestire in modo automatico la componente gassosa presente nello spazio di testa della gramola al fine di migliorare la qualità degli oli extravergini di oliva esaltandone le componenti fenolica e volatile. La realizzazione del prototipo contribuirà, assieme ad altri fattori importanti come la varietà, le tecniche colturali, l’indice di maturazione delle olive, i parametri di processo nell’estrazione olearia, a migliorare ulteriormente la qualità del prodotto.

Le prime prove sono state realizzate in un frantoio del trapanese sulle varietà Nocellara del Belice e Cerasuola con il supporto di Salvatore Amoroso, tecnico strutturato dell’Ateneo afferente al Dipartimento SAF.

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