Donata all’Università di Palermo una delle collezioni più importanti al mondo di carte geografiche della Sicilia: 120 straordinari pezzi che vanno dal 1477 all’Unità d’Italia, concessi in comodato gratuito dal proprietario Antonino Lagumina all’Università di Palermo e da domani in esposizione permanente alle carceri dell’Inquisizione dello Steri.

Una scelta evocativa, quella della sede, visto che proprio sulle pareti delle celle del Sant’Ufficio sono tracciate a carboncino due importanti mappe della Sicilia realizzate da un prigioniero anonimo.

Oggi, giovedì 11 dicembre 2014, alle carceri dell’Inquisizione dello Steri alle 15:00 l’anteprima per i giornalisti con il donatore Antonino Lagumina. Alle 17:00 l’inaugurazione con il rettore Roberto Lagalla.

Lagumina, oggi 83 anni, pronipote del vescovo ausiliare Giuseppe Lagumina (allievo di Isidoro La Lumia e studioso della città antica), ha fondato e diretto a lungo la filiale del Banco di Sicilia di Parigi. Insignito della Legion d’Onore in Francia, ha sempre tenuto un filo diretto con l’Isola.

L’inaugurazione della collezione, intitolata La Sicilia raccontata dai cartografi, è inserita nella rassegna Natale Unipa 2014, festa di integrazione e creatività, un cartellone di eventi e incontri che prevede fino al 27 dicembre oltre trenta eventi aperti alla cittadinanza.

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