Si è parlato di università nell’incontro che si è svolto due giorni fa presso l’istituto Gramsci siciliano ai Cantieri culturali della Zisa di Palermo, come già anticipato in questo post.

Un’iniziativa organizzata da Enrico Napoli, segretario del circolo Pd Libertà-Politeama, cui hanno preso parte circa 200 docenti universitari, oltre al rettore Roberto Lagalla, al sottosegretario Davide Faraone e al consigliere comunale di Palermo, Sandro Leonardi.

«È stato un proficuo momento di confronto su un tema cruciale come quello dell’università e della formazione delle ragazze e dei ragazzi – dice Leonardi – bisogna uscire dalle logiche del passato, come sta facendo il governo Renzi, e pensare a un nuovo modello di università basato sulla ricerca, sul merito e sul rapporto con il mondo produttivo e del lavoro».

«Ho proposto – continua – un tavolo permanente di confronto tra l’Università di Palermo e il Comune, oltre a una seduta annuale in consiglio comunale, così da affrontare alcune proposte che vanno dalla residenzialità ai trasporti per gli studenti, passando per un Fab lab. Solo così potremo restituire all’università il ruolo di motore della città che le spetta».

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