Pubblicate le prime ‪‎infografiche‬ dell’Osservatorio Censis sulla comunicazione delle ‪Università‬ italiane. Innanzitutto, dall’analisi dei siti web di 74 atenei italiani (58 statali e 16 non statali) emerge una spinta all’innovazione dei servizi online e una maggiore attenzione all’interazione con un’utenza sempre più composta da nativi digitali.

Detto ciò, è stato appurato che il 40,5 per cento delle università ha anche un’app e il 35,2 per cento dei siti è stato progettato con tecniche di “responsive design“. Inoltre, oltre la metà delle università fornisce, entro un giorno, un riscontro alle richieste inoltrate attraverso gli indirizzi e-mail presenti sulle pagine web, i forum e le bacheche su Facebook e Twitter.

Significativa anche la presenza di canali informativi degli atenei con un’attività redazionale strutturata: il 64,9 per cento dispone di una web radio, il 63,5 per cento dispone di un proprio magazine online (come Younipa). È, invece, ancora minoritaria l’attivazione di “e-shop” per la vendita di prodotti “merchandising” (ma da noi c’è Unipastore).

Per quanto concerne i social network, nel mese di dicembre del 2014, 30 atenei italiani hanno prodotto 2.420 contenuti: 1974 post e tweet generati dagli stessi atenei; 283 post degli universitari sulle fan page di Facebook; 163 commenti generati dagli universitari. Per di più, con riferimento ai soli contenuti pubblicati dagli atenei, Twitter prevale su Facebook. Infine, sono le donne (63,4 per cento) la componente prevalente che interagisce con le fan page delle università.

Approfondimento: le infografiche (per il download).

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