Cresce il numero dei laureati dell’Università di Palermo, di oltre 12 punti percentuali in un anno, effetto delle politiche per il recupero degli studenti fuori corso. Nel 2012 i laureati sono stati 7.995 di cui circa il 63 per cento di primo livello (5.036), il 22,7 di laureati magistrali (1.818) e il 14,3 di laureati a ciclo unico (1.141).

E cresce anche, nonostante la crisi, il numero di coloro che risultano occupati a un anno dalla laurea: sono il 44,7 per cento delle forze lavoro (termine con cui si indicano la somma degli occupati e dei laureati in cerca di occupazione). La percentuale di occupazione dei laureati a un anno è del 40,5 per cento, dei laureati magistrali del 49,2, dei laureati a ciclo unico del 51,2.

Sono questi i principali dati del rapporto Stella sui laureati del 2012, illustrati venerdì scorso nel corso della conferenza stampa conclusiva della Welcome Week, la settimana di orientamento ai futuri studenti dell’Ateneo, cui hanno partecipato oltre 9000 ragazzi provenienti per lo più da Palermo e provincia, ma anche da Caltanissetta, Trapani e Agrigento. Boom per le prove di simulazione dei test di accesso, con oltre 2.800 studenti che così hanno potuto saggiare la loro preparazione in anticipo.

Presenti il presidente del Cot, Alida Lo Coco; il delegato del rettore alla Didattica Rossella Serio; il delegato al Placement, Ornella Giambalvo; i presidenti delle cinque Scuole d’Ateneo. «L’Orientamento – dice Alida Lo Coco – è ricco di grandi risorse umane ma è povero di fondi, la Regione non dà alcuna forma di sostegno e si è esaurita la disponibilità dei Pon nazionali che hanno sostenuto la nostra attività fin dal 2000».

«Per le imprese – dice Ornella Giambalvo – laurearsi in tempo è uno skill fondamentale, oltre due anni di ritardo fanno perdere il treno del lavoro». Durante la settimana i ragazzi hanno incontrato i docenti, ascoltato gli imprenditori che cercano particolari competenze, si sono registrati al portale online Unipa, hanno appreso le opportunità di mobilità internazionale per fare un periodo di studio all’estero. E ancora hanno partecipato all’intenso programma di conferenze di orientamento sull’offerta formativa e alle lezioni universitarie su temi di attualità e di interesse sociale a cura di docenti dell’Ateneo.

Un’attenzione speciale agli studenti stranieri, ai quali il Cot offre uno sportello di ascolto e di sostegno con informazioni e consulenza legale. Sono stati oltre 200 l’anno scorso a rivolgersi allo sportello. E adesso le operatrici sono abilitate alla compilazione elettronica delle istanze per il rilascio e il rinnovo del permesso di soggiorno.

Per quel che riguarda i dati sull’occupazione, per i laureati triennali il gruppo disciplinare che svetta è quello Chimico-farmaceutico (il tasso di occupazione dei laureati è del 100 per cento a un anno della laurea) seguito da quello medico (60 per cento). Per quel che riguarda i laureati magistrali, nel gruppo medico registra il 100 per cento, seguito da Ingegneria (76,2 per cento). Per i laureati a ciclo unico, è sempre il gruppo medico (83,7 per cento).

A Palermo, a differenza degli anni precedenti, il gruppo giuridico questa volta mostra capacità di assorbimento considerevole e si avvicina al dato nazionale, così com’è in crescita il gruppo letterario. Si osserva una maggiore presenza di maschi che lavorano rispetto alle donne (49 per cento versus 34,6).

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