Si rinnova anche quest’anno l’opportunità di svolgere il servizio civile volontario presso il Dipartimento della Protezione Civile Nazionale.

Possono presentare domanda di partecipazione ragazze e ragazzi cittadini europei che abbiano compiuto il diciottesimo e non superato il ventottesimo anno (28 anni e 364 giorni).

I partecipanti riceveranno un compenso mensile di 433,80 euro e saranno impegnati per circa 30 ore a settimana. I volontari, inoltre, potranno partecipare ad attività fuori sede o prestare servizio durante il fine settimana se necessario.

Tre i progetti, con sede a Roma, che avranno la durata di 12 mesi:

RIDRISV 3 (La Riduzione del Rischio Sismico e Vulcanico in Italia 3): il progetto, che prende spunto da quelli realizzati nelle due edizioni precedenti, prevede l’inserimento di 7 volontari che avranno, nel corso dell’anno, la possibilità di acquisire conoscenze e competenze nei settori tecnici legati agli eventi sismici e vulcanici. Il progetto è finalizzato al potenziamento delle attività di prevenzione del rischio sismico e vulcanico in Italia e ideato per rispondere ai compiti di coordinamento e indirizzo del Dipartimento nei confronti delle Regioni coinvolte nelle azioni di riduzione dei rischi.
ING-REST: Ingegnerizzazione del processo gestionale delle attività e delle misure d’intervento correlate ad eventi calamitosi attraverso modelli e strumenti di REsilienza Socio-Territoriale: il progetto, che prevede il coinvolgimento di 6 volontari, si inserisce in un più ampio programma di attività e azioni nel settore della riduzione dei rischi idrogeologici e nella pianificazione e gestione delle emergenze. Il progetto nasce dall’intento di migliorare la gestione dei flussi informativi per gli eventi idrogeologici nell’ambito del sistema nazionale di protezione civile anche al fine di una riduzione del rischio sul territorio.
Io non rischio: campagna di comunicazione per le buone pratiche di protezione civile: il progetto si inserisce nella campagna di comunicazione nazionale per la prevenzione dei rischi naturali e antropici “Io non rischio”, e mira a promuovere e diffondere le buone pratiche di protezione civile con riferimento agli specifici rischi presenti sul territorio italiano. L’idea che sta alla base dell’iniziativa nasce dall’esigenza di informare in modo capillare i cittadini italiani riguardo ai rischi che insistono nei nostri territori e di come poter essere essi stessi protagonisti attivi del sistema attuando accorgimenti e misure volte alla riduzione della vulnerabilità di ciascuno al rischio. Nel progetto saranno coinvolti 4 volontari.

La domanda va presentata entro le ore 14:00 del 16 aprile 2015. Info: www.protezionecivile.gov.it.

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