L’Ersu Palermo mette in pagamento numero 1.924 borse di studio in favore degli studenti risultati idonei al concorso benefici 2013/2014, per un totale di quasi quattro milioni di euro (euro 3.999.401).

Sono 583 le borse di studio che saranno erogate a studenti iscritti al primo anno (1.351.381 euro), mentre per gli studenti iscritti al secondo anno e successivi saranno messe in pagamento 1.341 borse di studio per un totale di 2.648.020 euro.

Quest’erogazione di borse di studio è un ampliamento rispetto al pagamento dei benefici già erogati ai 2.800 studenti risultati vincitori al concorso 2013/2014 durante l’anno 2014. Si arriva così a coprire il 55% delle domande di borse di studio 2013/2014 risultate idonee secondo i parametri stabiliti dalla legge.

L’importo delle borse di studio attribuite varia in base alla condizione dello studente (se in sede, pendolare o fuorisede e in base al reddito certificato) da minimo 1.270 euro a un massimo di 3.853 euro.

Ai restanti circa 4.500 idonei dell’anno accademico 2013/2014 non rientranti in questo ampliamento l’Ersu sta, intanto, provvedendo a erogare il rimborso della tassa per il diritto allo studio ammontante a 140 euro cadauno conseguente alla disponibilità di 700mila euro proveniente dall’Università di Palermo.

«Con questo ampliamento relativo all’anno accademico 2013/2014 – dichiara Alberto Firenze, presidente dell’Ersu Palermo – si utilizzano dei fondi provenienti dal MIUR (Ministero dell’Università) relativi al fondo integrativo nazionale ripartito nei giorni scorsi dalla Regione tra gli Ersu di Palermo, Catania, Messina ed Enna. L’augurio è che anche questo atto possa contribuire a portare serenità e benessere nelle famiglie che in un momento così difficile devono investire sul futuro dei propri figli e del nostroPaese. Anche per questo motivo – continua il presidente dell’Ersu Palermo – auspico che il governo regionale, nonostante il momento di difficoltà finanziaria, possa – nella “Legge di stabilità regionale” 2015 – quantomeno mantenere le risorse da destinare al diritto allo studio in Sicilia, proprio per investire nel futuro della nostra Isola. Con l’occasione – conclude Alberto Firenze – anche a nome di tutti i componenti del Consiglio di Amministrazione e di tutti gli operatori dell’Ersu, rivolgo un fervido augurio di buona Pasqua agli studenti universitari e alle loro famiglie».

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