Si chiama “Vuccirì” ed è la nuova app della start up siciliana InformAmuse, voluta dall’Università degli Studi di Palermo.

Il nome si rifà al dipinto di Renato Guttuso e ha come tema quello della biodiversità e della ricerca palermitana.

Il progetto sbarcherà anche all’Expo di Milano dove il dipinto, ceduto per sei mesi dall’Ateneo del capoluogo, sarà per l’appunto esposto.

“Vuccirì” sta per “Voce dell’Università degli studi di Palermo per la Comunicazione della Cultura e delle Informazioni su Ricerca e Innovazione”.

A spiegarlo, in un’intervista rilasciata al Corriere della Seraè il fondatore Antonio Gentile, direttore della start up.

L’ idea è stata quella di «creare a partire dalle immagini che riproducono i prodotti siciliani, un gateway dell’Ateneo, per divulgare la sua attività scientifica e l’ offerta formativa sempre più complessa che si sta sviluppando in diversi ambiti».

L’app è stata al momento sottoposta all’Apple Store, ma si sta realizzando la versione nativa per Ios e una web app per coprire tutti gli altri dispositivi.

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