Il presidente dell’Ersu Palermo, Alberto Firenze, con una nota invita al presidente alla II Commissione Bilancio dell’Ars ha chiesto un’audizione urgente, congiuntamente agli altri Ersu siciliani e insieme ai vari rappresentanti nel consiglio di amministrazione (studenti universitari e docenti), in relazione alla “legge di stabilità regionale 2015” che prevede un taglio di circa tre milioni di euro sul capitolo del contributo di funzionamento degli Ersu di Palermo, Catania, Messina ed Enna (qui il commento, recentemente pubblicato, del rettore Lagalla).

«Pur comprendendo la difficoltà finanziaria del momento – dichiara Alberto Firenze, presidente Ersu Palermo – non si può non sottolineare come, in un momento di grave crisi economica come questo, un ulteriore taglio di risorse sul diritto allo studio assuma un significato grave oltre che di smantellamento delle università siciliane che hanno già difficoltà a concorrere con il resto del paese per motivi strutturali. L’ulteriore diminuzione di servizi e borse di studio accentuerà purtroppo il fenomeno migratorio degli studenti siciliani verso le università del resto del paese, dove sembra esserci da parte delle Regioni un’attenzione diversa per il diritto allo studio universitario. Auspichiamo – conclude il presidente dell’Ersu – che il parlamento e il governo regionale possano trovare energie e motivazione necessarie per dare uno spunto nuovo al tema del diritto allo studio in Sicilia».

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