Sono stati assunti da aziende nazionali e siciliane del turismo subito dopo la fine del master internazionale in Hospitality management food and beverage, organizzato dall’Università di Palermo in collaborazione con l’Università della Florida e con l’Arces.

E adesso i dieci giovani hanno raccontato la loro esperienza alla giornata inaugurale della nuova edizione del master, con il rettore Roberto Lagalla, l’assessore regionale ai Beni culturali Giovanni Purpura, il coordinatore Giovanni Ruggieri, il segretario dell’Arces Giuseppe Rallo, le trenta aziende partner dell’iniziativa presso cui i ragazzi svolgeranno anche quest’anno lo stage retribuito, con un rimborso minimo di 400 euro al mese.

Planeta, Grand Hotel Villa Igea, Nh Hotels, Errequadro sono i nomi delle aziende che hanno assunto i giovani al termine del periodo di stage. C’è anche chi, grazie alle competenze acquisite durante il corso, adesso gestisce l’attività turistica di famiglia. Gli ex studenti hanno raccontato l’esperienza negli Stati Uniti svolta a febbraio grazie alla collaborazione con la Florida International University: due settimane a Miami durante il South Beach Wine & Food Festival, uno dei principali eventi dedicati al turismo e al food and beverage del mondo.

«Un’esperienza esaltante – hanno detto – ci è stata data la possibilità di mettere in pratica tutto quello che avevamo imparato durante il master, ma anche metterci alla prova nella organizzazione di grandi eventi, cene con chef stellati e gestione dell’hospitality in hotel di fama mondiale».

Grazia Carmina il giorno dell’inaugurazione ha appena festeggiato il suo primo giorno di lavoro all’Hotel Villa Igiea, adesso del gruppo internazionale Accor Hotels. Si tratta della stessa azienda dove ha fatto lo stage del master. Viviana Tinnirello è stata assunta dalla società di consulenza Errequadro ad aprile 2014 con contratto d’apprendistato e il contratto è stato rinnovato a fine Master.

Il dott. Alessandro Failla ha svolto lo stage all’azienda Planeta (Foresteria a Menfi), ed è stato riconfermato con un contratto di lavoro per il 2015. Valentina Grutta, assunta in apprendistato, a fine master ha ricevuto dalla stessa azienda Barbaro Spa, un nuovo contratto, ma ha scelto di accettare una proposta di lavoro all’Hotel NH di Mestre e adesso lavora lì. Emanuela Mollica ha svolto il tirocinio al Gruppo Costa degli Ulivi in Sicilia e attende una proposta per la stagione 2015, anche se sta valutando di accettare una proposta di collaborazione stagionale con un’associazione del turismo con sede a New Yor, Hands on Sicily.

Maria Rita Bonaccorso ha ricevuto una proposta di lavoro da un BB a Palermo che intende accettare. Alice Vitale lavora adesso nell’azienda di famiglia e gestisce delle case vacanza nel comune di Palermo. Infine gli altri 3 su 10: Giuseppe Buccola si trova in Spagna per dei colloqui di lavoro, Donatella Donato attende risposta da un’azienda in Sicilia e partner del master, Giovanni Mazzola si trova all’estero per dei colloqui di lavoro.

«Questi sono i risultati di una delle iniziative d’eccellenza dell’Ateneo – dice il rettore Lagalla – fatta nello spirito di una reale rispondenza alle esigenze del mondo del lavoro e a una internazionalizzazione del percorso di alta formazione».

«È un master internazionale che, con la sua forma professionalizzante, va incontro a una domanda formativa reale – dice Giovanni Purpura, coordinatore della prima edizione del master e oggi assessore regionale ai Beni culturali -. Lo dimostrano i risultati della prima edizione, sia per percentuali di placement, con oltre il 50 per cento degli iscritti assunto al termine degli stage, e di gradimento delle imprese partner del master.

La collaborazione con la Florida international University si è rivelata una scelta perfetta, perché ha permesso di integrare due modelli di gestione dell’offerta turistica molto diversi, quello italiano e quello americano».

Aggiunge Ruggieri: «Le aziende del turismo hanno estremo bisogno di giovani qualificati, che padroneggino bene l’inglese, che abbiano esperienze internazionali. Il lavoro per loro c’è, come dimostra questa esperienza».

«Siamo molto soddisfatti – dice il segretario generale dell’Arces, Giuseppe Rallo – di avere contribuito alla realizzazione di questo master internazionale che risponde in pieno alla mission dell’Alta Scuola dell’Arces che si propone, facendo leva sul turismo, di favorire l’inserimento professionale dei giovani laureati siciliani, valorizzando le risorse della Sicilia e le eccellenze del territorio. Ciò consentirà a molti giovani di potere immaginare un futuro professionale anche nella propria terra ed evitare il triste esodo al quale da diversi anni assistiamo».

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