Per tutti gli studenti arriva la mail con dominio @community.unipa.it su piattaforma gmail e con 1 Tb di spazio disco per ciascun account. Tutti gli studenti Unipa, oltre che i docenti e il personale universitario, hanno a disposizione una casella email con dominio @community.unipa.it.

Grazie alle attività del personale tecnico dell’Area Servizi a Rete- Sistema Informativo di Ateneo la Comunità Unipa, che ad oggi conta oltre 72mila utenti, ha a disposizione anche la mail su piattaforma Gmail, con un indirizzo del tipo nome.cognome@community.unipa.it; in caso di omonimia il sistema aggiungerà un numero accanto al cognome.

A partire dal 31 maggio 2015, gli studenti riceveranno le comunicazioni istituzionali, gli avvisi da parte dei docenti e tutte le informazioni relative all’Università che, fino ad oggi, sono state inviate all’indirizzo email personale fornito all’atto della registrazione, su questo nuovo indirizzo email.

Il passaggio è del tutto automatico; ciò vuol dire che ciascuno studente, regolarmente iscritto, in possesso delle credenziali di accesso, attraverso la “login” ai servizi del portale web può cliccare sull’icona “Community Unipa” e accedere alla propria casella di posta elettronica.
Insieme all’indirizzo e-mail, gli utenti potranno usufruire anche di tutti i servizi che fanno parte di Google: fra questi accesso a Google Plus, Google Drive, gestione documenti, Hangout e così via, il tutto con una capacità di archiviazione di 1 Terabyte.

Il personale sistemistico del Settore Gestione Reti, Hardware e Software dell’Area Servizi a Rete metterà a disposizione degli utenti dei manuali di utilizzo di questa piattaforma via web o attraverso sistemi operativi Windows e Android.

Estremamente interessante è la possibilità di condividere, in lettura o scrittura, file e directory con tutti gli utenti Google.

L’accesso alla piattaforma è previsto anche al seguente indirizzo mentre il manuale d’uso lo trovate qui.

11 Risposte

  1. ROSARIO

    tre chiarimenti:
    1- noi studenti regolarmente iscritti, nonche gli ex studenti dotati di profilo, LA CASELLA CE L AVEVAMO DA PARECCHIO TEMPO…
    2- se cambia la destinazione dei messaggi dalla casella privata a quella istituzionale, mandare un ultimo avviso di notifica alla casella privata per informare del nuovo transito della posta appare la via naturale di notifica…
    3- come tu certamente ben sai, una cosa e un FATTO, un’ altra e una NOTIZIA… perche ci sia tale caratteristica servono elementi di allarme collettivo che qui non ci stanno… infatti…
    3A- il transito avviene per un numero notevole di persone, MA OGNUNA PER I FATTI SUOI, ovviamente il rischio che la posta mia vada ad altri e/o viceversa non c’ e… ed una somma di fatti singoli non basta a fare un fatto collettivo…
    3B- si suppone che le caselle facenti capo al servizio GOOGLE, essendo attive gia da parecchio tempo siano gia abbondantemente consultate, e solo eccezionalmente messaggi li pervenuti potrebbero andare perduti…
    4- in passato, come ancora oggi, alcuni servers riconoscono il server mail dell’ ateneo come foriero di spam, e cestinano in automatico la posta… l’ attuale criterio, se ricondotto ad un portale unico compatibile col nostro server, renderebbe superato il problema, ma solo apparentemente… chi, per un problema sul client di posta elettronica, avesse attivato su tutte le sue caselle di posta elettronica l’ inoltro automatico ad una sola da consultare, potrebbe veder ripresentato il problema se dalla casella GOOGLE inoltrasse i suoi e-mails ad altre caselle incompatibili………….
    distinti saluti…

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  2. Alessandro

    ATTENZIONE: https://support.google.com/accounts/answer/181692?hl=it

    Secondo il contratto di utilizzo di Google Apps, qualsiasi email e documento personale caricato su Posta e Google Drive dell’account così attivato è liberamente accessibile dall’amministratore di dominio, cioè i gestori del servizio informativo d’ateneo.
    In pratica, l’Ateneo può tranquillamente leggere tutti i file dell’account.

    Sarebbe stato corretto dare anche questa informazione

    Rispondi
  3. ROSARIO

    ALESSANDRO,
    sulla opportunita di informare della cosa gli interessati, potrei pure darti ragione dal punto di vista deontologico [per loro!] od anche pubblicistico… ma concretamente la cosa che dici tu e un non-senso:
    – ogni studente sa o dovrebbe sapere che non e il proprietario della casella ma solo della posta che c’ e dentro…
    – ogni studente sa o dovrebbe ricordare che il concetto di “CASELLA DI POSTA ELETTRONICA ISTITUZIONALE” esclude in partenza un uso differente da cio per cui la casella di posta elettronica viene messa a disposizione…
    – ma tu [ti prendo come semplice esempio…] dovresti anche ricordarti che, specie se di recente ingresso in ambito universitario, trovi tutta una serie di servizi e di innovazioni di tipo tecnologici gia attivi, ma che tale attivazione la devi ai soldini che io [mi prendo come sepmlice esempio…] ho pagato negli anni con tasse e contro-tasse: in pratica se usi per scopi privati la TUA casella tu stai buttando via i MIEI soldi!
    – come vedi, altro che server d’ ateneo! io sarei addirittura per la facolta di ispezione crociata pure tra semplici studenti…
    – resta il fatto che l’uso privato di caselle di posta elettronica istituzionali, in italia, e una prassi consolidata, e nessuno dice niente… ma c’ e privato e privato: se la casella di ateneo fosse stata usata dai segretari di economia per meglio compra-vendere gli esami? se la casella di ateneo fosse usata da studenti esteri per organizzare atti “cruenti”? se la casella di ateneo venisse usata da studenti di “FAMIGLIE-BENE” per organizzare pressioni ai fini dell’ ottenimento di appalti? come vedi c’e un uso “ISTITUZIONALE”, ed e quello giusto, un uso “PRIVATO”, ingiusto ma accettato, ma c’ e anche un possibile uso “ANTI-ISTITUZIONALE”, sul quale l’ ateneo come ospitante, ha il diritto di controllo proprio a salvaguardia del sistema nel suo complesso e degli studenti onesti in particolare…
    – sei uno studente [penso… o comunque un utente registrato!] di un ateneo che esiste da secoli, in una terra che ha vissuto in ogni periodo forme di censura, dall’ inquisizione ai controlli in epoca angioino-borbonica fino alle leggi razziali ed alla nascita della mafia… questo ateneo e vissuto grazie, anche, al fatto che ci fosse al suo interno una totale liberta nel transito delle informazioni ed un confronto franco tra le varie componenti… in tale logica NON E DEONTOLOGICO DA PARTE TUA pensare di far ospitare all’ ateneo dei files che non diventino, proprio per il fatto di essere ospitati, una risorsa anche per gli altri…
    – ovviamente se tra i tuoi files c’ e anche la bozza della tua tesi di laurea, magari magari, ti riconosco il diritto a non fartela copiare… eheh!

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  4. Salvatore

    Qualcuno è riuscito a configurare l’account come account secondario su Android?
    La procedura di login, passante dal portale studenti per intenderci, non torna al setup dell’account su Android.
    Chi dovrei contattare per informazioni tecniche a riguardo?

    Grazie.

    Rispondi
  5. Marco

    Anch’io come Salvatore sto avendo difficoltà nell’impostare il servizio di notifica automatica, sia su android che su pc, con il mio vecchio account quando arrivava una qualsiasi email di avviso dell’università ricevevo una notifica istantanea sul pc o su cellulare, adesso ciò non è possibile o più probabilmente lo è ma passando per configurazioni manuali che necessitano di una guida dettagliata tale guida esiste? Se si potete indicarmi dove trovarla?

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  6. ROSARIO

    per SALVATORE e MARCO,
    ogni sistema informatico, ormai ha o e compatibile con casellistiche di posta elettronica… basta usare un normale client di posta elettronica configurato con la casella istituzionale google.

    Rispondi
  7. Salvatore

    Per Rosario: purtroppo no, il problema sta nel backend di login del sistema utilizzato dal sito.
    Inoltre da qualche settimana, il servizio sembra essere completamente dismesso.
    Qualcuno può confermare o smentire? Grazie.

    Rispondi
  8. ROSARIO

    caro SALVATORE,
    l’ ateneo ha combinato un casino… tutte le caselle di posta elettronica erano strutturate come applicazione google-mail e collegate ai profili google plus… ma l’ ateneo ha cancellato tutto il pregresso ed ha fornito profili nuovi vergini, pero su altro link… la conseguenza e che tu hai mantenuto la vecchia DENOMINAZIONE della casella, ma non hai piu la stessa casella di prima… a me hanno azzerato tutto dal 19.agosto.2015, come penso a tutto il sistema… in vista di una eventuale restituzione dell’ accesso alle pagine precedenti, io ho conservato memoria delle vecchie credenziali di accesso nonche del link del precedente profilo… ti consiglio di fare altrettanto… ma intanto prova anche a rifare tutte le operazioni di configurazione partendo da zero… dovresti riuscire a fare tutto o ad avere un failure utile a diagnosticare quale sia l’ intoppo… complimenti per la velocita con cui mi hai risposto! e buon anno accademico!

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  9. Salvatore

    Ciao Rosario, non sapevo dovessi registrarmi di nuovo.
    Adesso riesco anche a configurare il cell per l’accesso tramite gmail app alla casella.
    Grazie, buona giornata!

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  10. ROSARIO

    SALVATORE,
    MI FA PIACERE AVERTI RISOLTO IL CASINO… il regolamento di questo forum non mi consente di fornirti direttamente miei contatti personali o istituzionali, ma se hai bisogno di altro non direttamente collegato ai posts del forum, contatta la redazione e loro, in teoria, dovrebbero inoltrarmi il tutto…

    Rispondi

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