Spulciando un gruppo di universitari su Facebook ho scovato “tutti i disturbi mentali degli studenti universitari” e sono certo che molti di voi si diranno: «Sì, questo sono io».

Disturbi dell’umore:

  • Depressione: non riuscirò mai a laurearmi e se per caso ci dovessi riuscire, non troverò mai lavoro.
  • Crisi maniacale: posso tranquillamente preparare l’esame in 36 ore. Basta andare avanti a caffé per non dormire.

Disturbi della personalità:

  • Disturbo Paranoide: il professore ce l’ha con me.
  • Disturbo Schizoide: non capisco cosa spinga i miei colleghi di corso a fare vita sociale.
  • Disturbo Schizotipico: se accendo un cero alla Madonna, lei mi farà passare l’esame.
  • Disturbo Istrionico: adoro stare al centro dell’attenzione alle feste!
  • Disturbo Narcisistico: la mia facoltà è la più difficile e io sono un genio perché l’ho scelta.
  • Disturbo Antisociale: cosa ne dite se questa sera ci droghiamo e domani saltiamo lezione?
  • Disturbo Borderline: quel professore è un genio, volevo dire uno stronzo, però lo amo, ma che vada a quel Paese.
  • Disturbo Evitante: non posso uscire, devo studiare.
  • Disturbo Dipendente: il professore non mi legge la tesi! Io mi ammazzo.
  • Disturbo Ossessivo-Compulsivo (di personalità): ho sottolineato la dispensa con sette evidenze per distinguere il diverso grado di importanza delle nozioni.

Disturbi d’ansia:

  • Panico: oggesumadonna il prossimo a essere interrogato sono io. Mi manca il respiro. Ora muoio.
  • Ansia Generalizzata: non ho chiuso occhio tutta la notte, la burocrazia per la consegna di tesi è insormontabile.
  • Ansia Sociale: non ce la faccio a discutere la tese davanti a tutte quelle persone. Perché non l’aboliscono?

E voi, di quale disturbo “soffrite”?

3 Risposte

  1. saverio

    Io contro l’ansia prendo queste pastiglie ( http://www.cristalfarma.it/it/prodotti/vagostabil.html ). Contengono in maniera concentrata i principi attivi di alcune piante, come la Melissa e il Biancospino, le cui proprietà sedative sono scientificamente provate. Aiutano a rilassarsi senza gli effetti collaterali dei calmanti. Perfetti per arrivare calmi ma lucidi all’esame

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  2. ROSARIO

    non voglio imporre nulla a nessuno, ma la prima sicurezza deriva dall’ aver studiato… DAVIDE e SAVERIO, quindi, per voi e su di voi potete fare quello che volete, ma se non siete in qualche modo operatori di ambito sanitario, cercate di auto-moderare i vostri posts per evitare che vengano letti come consiglio ad usare sostanze… la stessa parola PHARMAKON, dal greco, indicava SOLO PRODOTTI NATURALI, ma usati come veleno… il magnesio potrebbe comportare affaticamento renale; la melissa e il biancospino potrebbero comportare reazioni di tipo allergico; in piu, pur essendo “naturali” innescano conflitto o crociature con altre sostanze “naturali” come nicotina e/o caffeina, od ancora altro…
    l’ ateneo offre supporti psicologici e sanitari, tutoraggio ed assistenza didattica, ma nei casi anche soltanto sospetti di STANCHEZZA MENTALE occorre ESCLUSIVAMENTE RIVOLGERSI AL/AI PROPRIO/PROPRI MEDICO/MEDICI CURANTE/CURANTI!

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