Si è conclusa la quarta edizione del Fund Management Challenge (FMC), organizzata da CFA Society Italy (CFASI) con il sostegno economico e tecnico di FactSet, UBS ETF, Pioneer Investments, Hammer Partners e CFA Institute, in collaborazione con PLUS24.

La competizione di equity fund management istituzionale dedicata agli studenti delle università italiane ha visto la vittoria della squadra Alma High Return dell’Università degli Studi di Bologna, Scuola di Economia, Management e Statistica, che ha costruito il portafoglio con il migliore rendimento pari al 12,4%, con un turnover di 6 operazioni tra acquisti e vendite.

I team QuantPV IV dell’Università di Pavia – Dipartimento di Scienze Economiche e Aziendali, e PoliFund del Politecnico di Milano – Scuola di Ingegneria Industriale e dell’Informazione, si sono classificati al secondo e terzo posto rispettivamente.

La competizione ha permesso agli studenti di gareggiare in un contesto che simula le condizioni reali tipiche dell’investimento istituzionale, confrontandosi con un gruppo di gestori professionisti, tutti CFA Charterholder, che ogni settimana hanno verificato la coerenza delle decisioni d’investimento e controllato il rispetto delle regole del concorso.

«La competizione ci ha dato la possibilità di iniziare a sviluppare le nostre competenze professionali», hanno dichiarato gli studenti di Alma High Return di Bologna, «e ci ha permesso di approfondire gli aspetti economico-finanziari legati alla gestione di un portafoglio, imparando nel contempo l’importanza del lavoro di squadra anche tra studenti provenienti da indirizzi di studi differenti. Abbiamo infine potuto apprendere e apprezzare tutti i valori fondamentali di CFA, compresi i principi etici. Riteniamo che la FMC sia una competizione altamente formativa che ha insegnato molto ad ogni membro della nostra squadra».

Gli studenti si sono misurati con un mercato impostato su di un trend positivo nella prima parte della competizione con un finale caratterizzato da un aumento della volatilità, uno scenario nel quale i gestori attivi devono dimostrare la loro capacità di adattarsi alle variazioni improvvise nelle condizioni di mercato. L’EuroStoxx50, il paniere di titoli investibile dagli studenti, ha registrato una performance da record sino a metà aprile (circa il 18,5 %), per poi intraprendere un movimento ribassista, che ha portato l’indice a chiudere con un rendimento total return positivo del 12.3 %.

I partecipanti, quindici università da tutta Italia, hanno scelto fin dall’inizio strategie d’investimento ben delineate: la diversità di performance fra il primo e l’ultimo classificato è stata del 20,5%; il turnover è oscillato da 1 a 12 operazioni di compravendita al mese.

Matteo Cassiani CFA, Presidente di CFASI, ha affermato: «Anche in questa edizione CFA Society Italy ha svolto un ruolo importante nell’avvicinare gli studenti al mondo del lavoro combinando le conoscenze accademiche costruite durante il percorso di studio con l’applicazione degli strumenti tipici della professione del gestore, facendo quindi da collante tra Università e mondo del lavoro. Il nostro obiettivo per le prossime edizioni è di sviluppare ulteriormente il valore educativo della competizione e di coinvolgere un numero crescente di Università in Italia e all’estero. Un sentito ringraziamento va ai nostri volontari e ai nostri sponsor FactSet, UBS ETF, Pioneer Investments, Hammer Partners, e CFA Institute, grazie ai quali il progetto continua a portare di anno in anno, importanti risultati».

Alla competizione ha partecipato anche la squadra Masters of Assets dell’Università degli Studi di Palermo – Dipartimento di Scienze Economiche, Aziendali e Statistiche.

Nella foto i componenti, da sinistra a destra, sono: Alessia Catanese, Antonino Penio, Giovanni Rappa e Federica Noto.

Scrivi

La tua email non sarà pubblicata

Ricevi un'e-mail se ci sono nuovi commenti o iscriviti.