Oggi, dalle 9:00 alle 17:00, si svolgeranno le elezioni per scegliere il nuovo rettore dell’Università degli Studi di Palermo.

I seggi sono ubicati presso la Chiesetta di Sant’Antonio Abate (Steri); il 1° piano, ingresso F, del Complesso Polididattico (edificio 19 di viale delle Scienze); l’Accademia delle Scienze Mediche del Policlinico Universitario, vicino all’Aula Ascoli.

Si ricorda che ogni elettore potrà votare indifferentemente in uno dei seggi indicati e occorrerà avere con sé un valido documento di riconoscimento.

Due i candidati: l’ex prorettore vicario con delega alla didattica e ordinario di Scienze agrarie e forestali, Vito Ferro e l’ordinario di Ingegneria chimica, gestionale, informatica e meccanica ed ex presidente della Scuola Politecnica, Fabrizio Micari (qui gli appelli al voto).

Nel caso in cui la votazione di oggi si dovesse concludere con un nulla di fatto, si tornerà ai seggi lunedì 6 luglio. E, se ci dovesse essere bisogno del ballottaggio, questo avverrà mercoledì 8 luglio.

Come scritto qui, infatti, il Rettore è eletto a maggioranza degli aventi diritto al voto nelle prime due votazioni. A parità di voti, è eletto il più anziano nel ruolo di prima fascia e, in caso di ulteriore parità, il più anziano di età.

In caso, però, di mancata elezione nelle prime due votazioni, si procederà alla terza votazione con il sistema del ballottaggio.

Lo spoglio delle schede verrà effettuato a conclusione delle operazioni di voto.

Ecco gli aventi diritto al voto:

  • i Professori e i Ricercatori di ruolo e a tempo determinato;
  • i rappresentanti degli studenti nel Senato Accademico, nel Consiglio di Amministrazione e nel Consiglio degli studenti;
  • i rappresentanti degli studenti nei Consigli di Corso di studio e nei Consigli di Struttura di raccordo il cui voto è computato nella misura del 20% di tutto il personale docente in servizio alla data della elezione. Tale percentuale è ridotta proporzionalmente in ragione del numero effettivo degli studenti votanti;
  • i rappresentanti del personale tecnico-amministrativo e bibliotecario (T.A.B.) nel Consiglio di Amministrazione e nel Senato Accademico con voto diretto.
  • una rappresentanza del personale T.A.B. computata nella misura del 15% di tutto il personale T.A.B. in servizio alla data della elezione, da individuare mediante apposito procedimento elettorale. Tale rappresentanza è ridotta proporzionalmente in ragione del numero effettivo dei votanti del personale tecnico amministrativo.

4 Risposte

  1. Marco

    Ma che blog è mai questo? Siete di parte. Le altre testate hanno pubblicato la nota delle associazioni e voi no

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  2. Giovanni

    sono del parere che il Rettore eletto per volonta’ della comunita’ accademica, nel momento in cui assume la funzione di Organo dell’Universita’, deve giurare fedelta’ alla Repubblica innanzi al Ministro del Miur, essendo le Universita’ Istituzioni della Repubblica che debbono operare alla luce della Costituzione e dello Statuto.

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  3. enzo

    Venduti! Ma la musica sta cambiando. Non date libertà di espressione. Voi appoggiavate apertamente Ferro.

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  4. Younipa

    Younipa, non appoggia nessuno. Abbiamo scelto di non pubblicare la nota delle associazioni perché in favore di uno dei due candidati. Abbiamo optato per l’imparzialità, com’è giusto che sia.

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