A partire dall’anno accademico 2015/2016, il reddito ISEE rappresenterà l’unico parametro al fine di ottenere le prestazioni per il diritto allo studio universitario e per la determinazione delle tasse.

L’ISEE è l’Indicatore della Situazione Economica Equivalente, introdotto dal Decreto Legislativo 31 marzo 1998, n. 109 e recentemente riformato con l’entrata in vigore del DPCM 159/2013.

La maggiore novità per gli studenti, introdotta dalla nuova normativa, è che tutte le tipologie di ISEE e ISEEU previste dalla precedente normativa confluiscono in un unico ISEE per le prestazioni per il diritto universitario.

Tale nuovo ISEE viene rilasciato a tutti gli studenti U.E. ed extra U.E. dai Centri di assistenza fiscale (CAF) o dall’INPS compilando la Dichiarazione Sostitutiva Unica (D.S.U.). Dall’attestazione ISEE risulta il numero di protocollo rilasciato dall’I.N.P.S.

«È importante ricordare – spiega il prorettore alla Didattica Rossella Serio – che secondo la nuova normativa (DPCM 159/2013) il valore ISEE per le prestazioni per il diritto allo studio universitario viene rilasciato dopo alcuni giorni (mediamente dai 7 ai 10 giorni) dalla presentazione della domanda ai CAF e non più immediatamente. Pertanto è opportuno attivarsi quanto prima evitando di recarsi ai CAF a ridosso della scadenza».

A partire dall’A.A.2015/2016 sulle pratiche studente di immatricolazione e di iscrizione anni successivi al primo verrà richiesto obbligatoriamente, oltre al valore ISEE computato, anche il numero di protocollo della Dichiarazione Sostitutiva Unica (D.S.U.) presentata al CAF o all’I.N.P.S.

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