Sono 124 i corsi proposti quest’anno dell’Università di Palermo, tutti a numero chiuso a eccezione di quattordici lauree magistrali. Un’offerta formativa distribuita sulle cinque Scuole che hanno preso il posto delle dodici facoltà (Scuola delle Scienze di base e applicata; Scuola delle Scienze giuridiche ed economico-sociali; Scuola Politecnica; Scuola delle Scienze umane e del Patrimonio culturale; Scuola di Medicina e Chirurgia) e che è costituita da 53 corsi di laurea di primo livello, di 9 corsi magistrali a ciclo unico, di 62 corsi magistrali.

Parte quindi la corsa ai test: per iscriverci c’è tempo fino al 24 agosto. Fanno eccezione i corsi di laurea in Medicina, in Odontoiatria, e quelli finalizzati alla professione di architetto la cui scadenza per le iscrizioni è fissata – per decreto ministeriale – il 23 luglio.

Tante le novità di quest’anno, a partire dai tre nuovi corsi di laurea: quello triennale in Ingegneria cibernetica, quelli magistrali in Lingue e letterature moderne dell’Occidente e dell’Oriente e in Scienze e Tecniche delle Attività motorie preventive e adattate e delle Attività sportive.

Ma soprattutto cresce la spinta all’internazionalizzazione, con venti corsi di laurea a doppio titolo di studio o a titolo congiunto, otto in più dell’anno scorso, che prevedono per gli studenti la possibilità di svolgere lunghi periodi di studio all’estero (equivalenti a un minimo di 60 crediti formativi per le lauree e di 30 crediti per le lauree magistrali): Germania, Francia, Spagna, Portogallo, Tunisia, Brasile, Vietnam.

Alla fine del corso, quindi, l’opportunità di conseguire un titolo unico firmato congiuntamente dalle autorità accademiche delle due istituzioni (titolo “congiunto”) o i titoli nazionali finali delle due istituzioni (“doppio” titolo). Così come diventano otto i corsi con accordi di mobilità extra-eu che permettono agli studenti partecipanti al programma di frequentare una parte della carriera (minimo 15 crediti formativi) nell’Università di Palermo e una parte nelle Università partner coinvolte, che si trovano in Brasile, Russia e Cina. Mentre tre sono i corsi di studio interamente in lingua inglese: International relations; Public management; Systemic Dynamics Models.

«Ancora una volta – dice il rettore Roberto Lagalla – ci prepariamo ad accogliere i nuovi studenti, impegnandoci a offrire loro servizi in costante miglioramento. Il trend delle immatricolazioni nell’Ateneo di Palermo, in controtendenza alla media nazionale, si mantiene costante nell’ultimo triennio, sempre intorno alle 6.600 l’anno, segno di una fiducia costante in una formazione che non può essere messa in discussione. I nostri laureati vengono ovunque apprezzati per preparazione e rendimento».

I test di ammissione per le lauree triennali e magistrali a ciclo unico sono programmati dal 3 al 22 settembre: si parte il 3 con la prova di lingua italiana per gli studenti stranieri, si finisce il 22 con la terza prova di ammissione per il corso di Conservazione e restauro dei beni culturali. Le lauree magistrali hanno invece scadenze diverse tra settembre e ottobre. Le date di ammissione ai corsi a programmazione nazionale sono stabilite dal ministero, uniche in tutta Italia: Professioni sanitarie il 4 settembre; Medicina e Odontoiatria l’8 settembre; Architettura e Ingegneria edile-architettura il 10 settembre; Scienze della formazione primaria l’11 settembre. Le immatricolazioni saranno poi possibili dal 24 settembre.

Qui i programmi integrati.

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