Donne, mafia e antimafia: di questo parlerà oggi, mercoledì 16 settembre, Anna Puglisi, del Centro di Documentazione Giuseppe Impastato, a studenti di tutto il mondo: Cina, Russia, Giappone, Egitto, Bangladesh, Ucraina.

Il seminario fa parte delle attività didattiche e formative del corso speciale avanzato della Scuola di Lingua italiana per Stranieri (ItaStra) dell’Università di Palermo.

Uno dei tanti corsi, per tutti i livelli linguistici, attivati per la Summer School 2015 di lingua e cultura italiana.

Anna Puglisi, con Umberto Santino, ha fondato il Centro Siciliano di Documentazione Giuseppe Impastato subito dopo l’omicidio per mano mafiosa del giovane militante di Cinisi. Il Centro, di cui Puglisi è un esponente di punta, affronta lo studio della criminalità organizzata con un approccio rigorosamente scientifico, pubblicando saggi e volumi autorevoli e spesso tradotti nelle lingue più diffuse.

Anna Puglisi ha ricevuto nel 2008 dal presidente della Repubblica Napolitano l’onorificenza di Commendatore dell’Ordine al merito della Repubblica Italiana per “i suoi studi e la sua attività di raccolta di testimonianze di vita, svolta soprattutto attraverso il Centro Siciliano di Documentazione, intitolato a Giuseppe Impastato, ha valorizzato il contributo delle donne nella mobilitazione antimafia”.

Continuano così le attività targate ItaStra per far conoscere la cultura e lingua italiana, attraverso lo studio dei principali scrittori, storici ed intellettuali di Italia, ma anche di chi ha combattuto contro il fenomeno mafioso.

Un’altra attività qualificante in questo settore è il corso Italiano & Pupi Antimafia che si sta svolgendo proprio in questi gironi e durerà due settimane. Il corso, tenuto da Angelo Sicilia, coniuga lingua italiana, cultura dei pupi siciliani, storie di eroi antimafia.

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