Nell’ambito del progetto Do.Re.Mi.He (Projet de Doctorat de Recherche pour la Mise en Valeur du patrimoine naturel et culturel), cofinanziato dall’Unione Europea nel quadro del programma di cooperazione transfrontaliera Enpi Italie-Tunisie 2007/2013, martedì 15 settembre 2015, presso il Polo didattico di Agrigento (Villa Genuardi) si è tenuta la cerimonia inaugurale del Campus alla presenza del Responsabile scientifico del progetto, prof. Maurizio Carta, del prof. Fakher Kharrat, direttore dell’Ecole National d’Architecture et d’Urbanisme di Tunisi, e del prof. Filipe Themudo Barata rappresentante della Cattedra Unesco dell’Università di Evora, di alcuni docenti italiani del progetto, dell’Arch. Giuseppe Parello, direttore del Parco Archeologico e Paesaggistico Valle dei Templi, della Dott.ssa Caterina Greco, Soprintendente Beni Culturali ed Ambientali della Provincia di Agrigento.

Il progetto portato avanti congiuntamente dall’Università di Tunisi (capofila) e dal Polo didattico di Agrigento dell’Università degli Studi di Palermo (partner) avvia la terza ed ultima fase dell’Attività di Formazione Avanzata destinata ai 20 giovani studenti tunisini e siciliani.

Nello specifico il campus mira all’applicazione degli apparati metodologici e teorici comuni, acquisiti nell’ambito delle attività didattica, attraverso una fase laboratoriale di sperimentazione di strategie di gestione e valorizzazione del patrimonio culturale materiale e immateriale applicate a due contesti territoriali differenti, rispettivamente uno siciliano, Agrigento, e uno tunisino, Zaghouan.

I due casi di studio, il sito di Agrigento inserito nella WHL dal 1997 e il sito di Zaghouan il cui processo di candidatura è in corso, si offrono nelle rispettive peculiarità locali come occasioni per comprendere le relazioni tra i contenuti dei Piani di Gestione, le politiche di valorizzazione e di tutela e gli strumenti di pianificazione territoriale, al fine di elaborare indirizzi, strategie e visioni capaci di integrare gli strumenti esistenti e di armonizzazione i processi di gestione e di messa in valore del patrimonio.

Le diverse fasi del Campus saranno alimentate dagli interventi didattici dei docenti ed esperti dell’Università di Palermo, dell’Università di Tunisi e dell’Università di Èvora attraverso lectures, presentazioni di buone pratiche o discussioni seminariali.

La sintesi critica degli esiti del Campus sarà oggetto delle dissertazioni finali dei gruppi.

Gli esiti complessivi del Campus, infine, saranno offerti ai soggetti a vario titolo coinvolti nei processi di gestione e valorizzazione dei siti che potranno acquisire le visioni e le strategie elaborate dai gruppi di lavoro con ricaduta concreta degli esiti del progetto.

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