Palermo dall’alto e dal basso, dalle segrete alle torri, dalle cupole ai qanat arabi, passando per oratori, chiese, teatri, musei e palazzi.

Torna, quest’anno in una versione tutta nuova, Le Vie dei Tesori, nato nel 2006 per celebrare il Bicentenario dell’Università di Palermo e diventato nel tempo un Festival della città che mette in rete le principali istituzioni culturali.

Dal 2 ottobre all’1 novembre, dal venerdì alla domenica, saranno aperti 63 luoghi con visita guidata con un contributo di 1 euro; verranno condotte 130 passeggiate urbane da studiosi, botanici, naturalisti; si svolgeranno 50 laboratori “d’autore” per bambini e ragazzi dedicati a storia, astronomia, lettura, libri; avranno luogo 52 eventi connessi all’identità dei luoghi con scrittori, musicisti, autori.

La conferenza stampa di presentazione è fissata per oggi, giovedì 24 settembre, alle 11:00 nell’atrio del Complesso monumentale dello Steri (piazza Marina 61).

Saranno presenti il Rettore Roberto Lagalla, gli assessori regionali ai Beni Culturali, Antonio Purpura, e al Turismo, Cleo Li Calzi; il vicesindaco e assessore al Centro storico del Comune di Palermo, Emilio Arcuri; l’assessore comunale alla Cultura Andrea Cusumano.

E ancora il presidente del Consiglio comunale, Salvatore Orlando, la sovrintendente ai Beni Culturali, Maria Elena Volpes, il sovrintendente del Teatro Massimo, Francesco Giambrone; la curatrice della manifestazione, Laura Anello, e tutto il comitato organizzatore, i rappresentanti dei cinquanta partner coinvolti, e degli oltre duecento volontari.

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