Ribelli sempre, lo spot per le iscrizioni 2015/2016 all’Università di Palermo che dice no alla fuga dei cervelli incoraggiando i giovani a rimanere a studiare in città, si è posizionato al quinto posto nella classifica italiana di YouTube nel mese di luglio per coinvolgimento in rete degli utenti dopo case history di successo internazionale come lo spot della Go Pro Hero4, il trailer ufficiale di Mission impossible 5 e la campagna abbonamenti del Milan.

La classifica è determinata utilizzando alcuni dei segnali di gradimento più significativi espressi dagli utenti su YouTube tra cui: il numero di visualizzazioni nel nostro Paese, la percentuale di visualizzazione di ciascuna pubblicità e il rapporto tra visualizzazioni organiche e visualizzazioni a pagamento.

Rappresenta quindi un ottimo indice di performance calcolato all’interno della più grande piattaforma web di visualizzazione e condivisione video al mondo.

Lo spot, che in tre mesi ha ottenuto oltre 38 mila visualizzazioni su YouTube, è stato prodotto dall’agenzia di comunicazione Feedback con la regia di Sergio Cannella, ed è stato ideato e realizzato dagli studenti di Scienze della comunicazione pubblica, d’impresa e pubblicità dell’Ateneo nell’ambito del progetto Noi di Unipa Viral Ciak.

Il video, veicolato soltanto attraverso la Rete, racconta le storie di Rosa – personaggio ispirato alla figura storica di Rosalia Sinibaldi, venerata oggi come Santa Rosalia, e Lia: due giovani donne che, in epoche diverse, scelgono di intraprendere un percorso di vita coraggioso e fuori dagli schemi. Il corto è stato girato a Palermo all’interno della riserva naturale di monte Pellegrino e in diversi luoghi di viale delle Scienze, tra cui il Polididattico e l’aula magna Vincenzo Li Donni.

Il cortometraggio è stato realizzato grazie al supporto di Banca Nuova ed R.Star, la concessionaria ufficiale Mercedes–Benz e Smart a Palermo.

 

2 Risposte

  1. Giuseppe

    si certo, come no, purtroppo la maggior parte dei commenti che ci sono a quel video sono negativi. E personalmente concorso, il video è tecnicamete ben fatto, ma per il resto è stupido e forviante.

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  2. Fabio

    Video ben fatto, ma quello che non dice il video e’ lo stato di abbandono della maggior parte delle strutture accademiche, perche’ non fare un video sulla qualita’ dei servizi che si riceve da Palermo (laboratori, servizi agli studenti, attivita’ ludiche, connessioni col mondo del lavoro, etc.) e quella che la ragazza del video avrebbe ricevuto a Boston o in un’altra qualsiasi Universita’? Infatti, nel video hanno fatto solo vedere la proclamazione, si sono ben guardati di fare vedere solamente qualche immagine delle facolta’ e strutture.
    Infine, il video doveva includere anche il dopo proclamazione, perche’ anche se ti convince a studiare a Palermo, poi dopo la laurea vorrei capire come ti convince a restare ancora con un tasso di disoccupazione che sfiora il 50%! Mentre all’estero Universita’ hanno tassi di occupazione dei laureati dopo 6 mesi dalla laurea del 90-95%!!!

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