La lunga corsa per una sedia rivolta verso Palazzo Steri, la Mecca del titolo legale di dottore.

I libri aperti, gli occhi chiusi, gli i_phone 6 luccicanti, i Netter soffocanti, i Luperini Cataldi danzanti.

La prima, l’ultima, la mezza materia, il tuo stato d’animo ridotto in miseria.

I visitatori, gli intrusi, i delusi, i rassegnati, il caffè, l’amico, l’amica, l’amante, il tempo, e poi, la testa rivolta al libro, gli occhi che osservano la carta, odore, inchiostro, mostro di parole.

Biblioteche.

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