La rinascita dell’agrumeto di Villa di Napoli. È l’obiettivo del progetto Memorie sceniche che verrà presentato sabato alle 11:00, a Palazzo Ajutamicristo di via Giuseppe Garibaldi 23.

A occuparsi del piano sono le associazioni, Cerism, People Help the People ed E.D.F Kronos Onlus in collaborazione con l’Università degli Studi di Palermo e la Soprintendenza ai Beni culturali. Il giardino storico del complesso monumentale che si trova nel quartiere Cuba/Calatafimi, nella prima fase del progetto diventerà un orto didattico.

Successivamente invece, sarà un palcoscenico all’aperto in cui verranno organizzati spettacoli musicali, teatrali ed eventi enograstronomici e culturali. Durante questa seconda fase del piano, sarà coinvolto anche il parco del Castello Maredolce.

Il progetto, cofinanziato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale a valere sulla misura Giovani per la valorizzazione dei beni pubblici, nasce per recuperare spazi pubblici non fruibili con la volontà di generare aree d’aggregazione, di formazione, di informazione e di cultura. A curare lo spazio verde saranno 35 giovani, scelti attraverso un bando che scadrà l’11 dicembre 2015.

Il progetto, infatti, ha inizio con le attività di laboratorio per formare 4 figure di operatori: n. 10 agrumicoltori: in collaborazione con il dipartimento Scienze Agrarie e Forestali dell’Università degli Studi di Palermo, si darà vita a un laboratorio per la formazioni di operatori in grado di curare piante e giardini secondo l’antica cultura araba.

I docenti, Giuseppe Barbera e Tommaso La Mantia, insieme al neo laureato Giovanni La Mantia, seguiranno il laboratorio passo dopo passo. n. 10 guide turistiche n. 10 organizzatori di eventi n. 5 operatori ticketing.

Progetto cofinanziato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale a valere sulla misura Giovani per la Valorizzazione dei Beni Pubblici Chi vorrà partecipare al bando, dovrà avere un’età compresa tra i 18 e i 35 anni e potrà inoltrare la propria richiesta al sito.

Il progetto verrà presentato dal presidente dell’associazione musicale Cerism, Maria Natoli, il presidente di People Help the People, Giuseppe Labita, Il legale rappresentante di Kronos, Giuseppe Arone di Valentino, il docente del dipartimento Scienze agrarie e forestali dell’università, Giuseppe Barbera, la soprintendente ai Beni culturali, Maria Elena Volpes, e l’architetto della Soprintendenza, Lina Bellanca.

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