Lo stalking e la condotta persecutoria nella società di oggi  è il titolo dell’incontro che si terrà il 27 novembre, alle 16:00, nell’aula 11 del polo didattico dell’Università di Palermo.

Dopo i saluti del prof. Giuseppe Ingrassia, ordinario di Statistica e delegato del rettore, interverranno la dottoressa Iva Marino, esperta in Scienze forensi e criminologiche, studiosa della Fenomenologia delle relazioni patologiche e della violenza nella società postmoderna, la dottoressa Rosaria Maida, vice questore aggiunto della polizia di Stato che da anni si occupa del fenomeno della violenza sulle donne e la dottoressa Maria Grazia Patronaggio, presidente dell’associazione Le Onde onlus.

Organizzatrice della giornata, insieme al consigliere Scafidi, anche l’associazione universitaria Giovani Ateneo e il consigliere Federica Aluzzo. Partecipa all’incontro Alessandro Cucchiara. Gli studenti dell’associazione, nel corso della giornata, presenteranno il progetto da loro ideato all’interno dell’Ateneo, illustrandolo ai presenti.

«Nella giornata, aperta a tutti gli studenti e a tutti i cittadini di Palermo e che sarà un importante momento per informarsi, promuoveremo e divulgheremo le azioni positive per il contrasto alla violenza domestica, di genere e verso le categorie deboli» spiega Giusi Scafidi. Ma l’incontro poserà l’attenzione anche sugli atti persecutori, sul loro reiterarsi perché non esiste un’adatta legislazione che riesca ad evitarli.

«Le donne denunciano, anche più volte, ma continuano ad essere vittime. Spesso si arriva anche al momento più tragico: la loro morte – continua Scafidi – La legge n. 38 del 2009, chiamata legge sullo Stalking, è stata il primo passo verso il riassetto normativo in materia di riguardamento del fenomeno della violenza domestica, ma ancora non basta».

In veste di consigliere comunale, Scafidi infatti parlerà anche del ruolo e dei compiti che il Comune potrebbe svolgere, «come supportare quelle realtà che aiutano le donne, soprattutto dal punto di vista psicologico, per un loro reinserimento sociale, e anche legale».

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