ATLETICA, 4×100 CADETTI: La staffetta 4×100 Cadetti Arci XIII Dicembre – Cus Palermo frantuma il record siciliano di categoria di tutti i tempi grazie ad una prova eccezionale in quel del Cus Palermo. 44″34 il tempo del poker giallorossonero, costituito da Lorenzo Galante, Raffaele Di Maggio, Bruno Salvagio ed Alberto Toia. Un tempo vicinissimo al record italiano Cadetti di tutti i tempi, quel 44″27 della Fratellanza Modena, che resiste dal 1983. Migliore prestazione italiana Cadetti dell’anno: superato il 44″83 della Fiamme Gialle Simoni. Il futuro è dalla parte di questi ragazzi, due dei quali passeranno Allievi nel corso della stagione 2016, per costituire una staffetta tra le migliori d’Italia. Ciò che è certo è che da questo weekend c’è un altro record siciliano firmato Cus Palermo.

CALCIO A 5, SERIE C1 SICILIA: Avanti per 3-1 all’intervallo, il Cus Palermo sunisce un’incredibile rimonta nella ripresa. Il finale è 5-3 Mascalucia.
Il Cus gioca un primo tempo strepitoso. Al 4′, infatti, la solita coppia Termini-Cassata crea scompiglio tra le fila ospiti e soli davanti al portiere completano lo scambio per il gol a porta vuota, ma Cassata viene atterrato. Rigore e gol del vantaggio firmato da Giambona. Il Mascalucia si riversa nella metà campo avversaria ed al minuto 8 il gruppo rende fiero La Bianca. L’azione è da manuale del Calcio a 5. Ripartenza centrale, scarico a destra per Blandi, che di prima taglia il campo verso il secondo palo per Cassata, che a sua volta di prima sorprende tutti servendo Termini, appostato sul lato opposto. Anche lui, appoggio di prima e gol a porta vuota. Applausi di tutti i presenti. Reazione Mascalucia ed al 10′ arriva l’1-2, prima della doppietta personale di Giambona, che al 28′ su punizione porta i suoi sul 3-1. Chi legge troverà molto strano il risultato finale. Forcing immediato avversario, fatto di grande palleggio e tecnica individuale, all’11’ arriva il 3-2 a volo su corner. Quindi immediato doppio colpo ed al 14′ ecco il 3-3. Il Cus è una squadra giovane e complice una gestione sbagliata della sfera emotiva del match dei direttori di gara, l’incontro si innervosisce. Tante proteste per un fallo fischiato in avanti per il Cus e dopo un paio di minuti di voci grosse, anche a gioco ripreso, al 50′ il Mascalucia va sul 4-3. Nel finale il tabellino appare incerto sino allo scadere ed al 59′ è rigore per il Cus Palermo. Questa volta Giambona non trova la via del gol e nel finale, col portiere di movimento, per una distrazione il Mascalucia può andare sul 5-3 a porta vuota dalla distanza.

BASKET, SERIE D, UNDER 18, 16, 15, 14: La prima squadra impegnata sul campo dalla capolista, Gruppo Zenith Messina, non riesce a fare propria l’intera posta, ma sfodera una prova più che convincente. Anche in questa trasferta Coach, Federico Catania, ha dovuto fare a meno di qualche pedina, ma l’impatto al match è stato straordinario con la capacità di mettere sotto i padroni di casa con grande personalità e un buon gioco di squadra. Nel finale non ci sono sorpresa ed alla sirena il tabellone recita: Gruppo Zenith Messina 71, Cus Palermo 56. Prossimo turno sabato 5 dicembre, al PalaFantozzi di Capo d’Orlando, contro l’ASD Nuova Agatino. Le Giovanili non confermano le buone prove della settimana precedente e vengono tutte sconfitte, ad eccezione dell’Under 14 di Coach, Lucia Bonafede, (nella foto) che si conferma capolista con la vittoria fuori dalle mura amiche contro il Cinisi. Adesso per gli Under 14 un turno di riposo, prima della sfida contro l’Abiola Basket. Per le altre gare Coach Rosario La Rosa mastica amaro con i suoi Under 18, sconfitti immeritatamente dalla Virtus Trapani al PalaCus. Mentre sia l’Under 16 di Coach, Mario Franco, contro la Virtus Trapani B, che l’Under 15 di Coach, Rosi Bonafede, a Cefalù, non trovano l’appuntamento col successo.

CALCIO, ECCELLENZA A: Va alla Parmonval il primo derby palermitano della stagione di Eccellenza. Il Cus Palermo di Marco Aprile mostra segnali di ripresa rispetto alle ultime uscite, dal punto di vista del piglio e della reazione, nonostante il 2-0 finale. Il Cus prova a pungere in avvio, i padroni di casa sono organizzati e non rischiano di subire lo svantaggio, sino al 10′, quando Tarantino compie un autentico miracolo, respingendo un calcio di punizione di Iraci. Grande intervento e parziale che non si sblocca. Gol, però, che la Parmonval trova al 25′, quando sugli sviluppi di un calcio piazzato laterale, D’Amore si svincola dalla marcatura e batte Insenna. Nella ripresa il Cus sembra scendere in campo con la classica determinazione post intervallo delle “giornate si”, ma la doccia fredda arriva subito al 46′, quando Giacalone da posizione defilata trova il 2-0. Gli universitari ci provano ed alzano il baricentro, Aprile chiede ai suoi di aumentare pressione ed intensità ed al 75′ Iraci dopo aver completato un dribbling trova l’ostruzione di un secondo avversario. Per il direttore di gara è penalty. Sul dischetto Clemente non trova l’appuntamento col gol. Palla fuori ed episodio che chiude virtualmente il tabellino. Il finale è 2-0 Parmonval.

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