Il rettore dell’Università degli Studi di Palermo, Fabrizio Micari, ha ricevuto allo Steri il sindaco di Bagheria, Patrizio Cinque riprendendo il dialogo tra le due istituzioni.

I rapporti tra amministrazione comunale e mondo universitario verteranno su quanto già in essere in merito alla sede Dams di villa Aragona Cutò ma rivedendo quanto stabilito dalla convenzione del 2003, oramai obsoleta, e non solo: si pianificheranno progetti che coinvolgano anche l’uso della rifunzionalizzata Villa Cattolica, sede del museo Guttuso, ove si prevede di realizzare un centro multimediale, si miglioreranno i servizi bibliotecari, prevedendo la biblioteca universitaria, l’uso del wi-fi, un Hub universitario, spazi per i giovani ed eventi formativi e di condivisione.

«In questo primo incontro abbiamo ragionato con il Rettore sul ruolo della città di Bagheria per l’Università palermitana – dice il Sindaco Cinque che ha incontrato il Rettore con l’Assessore alla Cultura e Pubblica Istruzione Romina Aiello e l’Assessore all’Urbanistica Luca Tripoli – ed entrambi siamo concordi sul fatto che il protocollo per villa Aragona Cutò vada rivisto come luogo ove offrire servizi per i giovani universitari, dove farli incontrare e dare impulso alla creazione di idee. Sono certo che nascerà una proficua sinergia».

«La Città di Bagheria ha una posizione strategica ed è ricca di testimonianze architettoniche che non possono che essere di interesse per l’Università di Palermo– commenta il Rettore Micari – Ritengo sia molto importante rimodulare gli accordi con il Comune anche per consentire agli studenti del circondario di poter contare su un luogo di aggregazione, su una sede di riferimento per lo svolgimento di attività culturali, per incontrarsi e per studiare. Si tratta di un’opportunità che aggiunge valore, data la prestigiosa location, alla scelta di studiare nel nostro Ateneo».

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