Il gruppo di ricerca di Economia e Politica Agraria del Dipartimento di Scienze Agrarie e Forestali dell’Università di Palermo coordinato dal prof. Salvatore Tudisca, di cui fanno parte il prof. Filippo Sgroi, la prof.ssa Anna Maria Di Trapani e i dottori Riccardo Testa e Mario Foderà, ha di recente pubblicato sulla prestigiosa rivista internazionale Renewable and Sustainable Energy Reviews, edita da Elsevier, una ricerca dal titolo: Giant reed as energy crop for Southern Italy: an economic feasibility study.

L’articolo rappresenta la continuazione dell’attività di ricerca intrapresa negli ultimi anni sulle agroenergie, che ha già ottenuto importanti riconoscimenti scientifici sia in ambito nazionale che internazionale.

La ricerca ha riguardato l’eventuale introduzione della canna comune (Arundo donax L.) per la produzione di biomassa, in aggiunta alle colture tradizionali (pluriennali ed annuali) coltivate nell’azienda agraria siciliana, stimandone la relativa fattibilità economica.

La canna comune, infatti, ha suscitato una crescente attenzione negli ultimi anni in Italia grazie al suo elevato potenziale produttivo, ai bassi input agronomici così come alla sua introduzione tra le colture energetiche ammissibili di incentivi da parte dell’Unione Europea.

I risultati hanno evidenziato che le agroenergie possono svolgere un ruolo importante per lo sviluppo del sistema agroalimentare siciliano, al fine di rendere multifunzionale e competitiva un’azienda agraria. Tuttavia, non va dimenticato che le colture energetiche devono essere considerate come un supplemento al reddito dell’imprenditore agricolo, in quanto la sua mission riguarda sempre la produzione di prodotti agricoli per il mercato.

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