Un ponte fra Palermo e Copenaghen grazie a SoleLuna. È questo il senso di un progetto formativo, che ha preso il via il 1° febbraio e si concluderà, nella sua prima fase, il 27 aprile.

L’iniziativa si svolge sotto il patrocinio del Dipartimento Culture e Società dell’Università degli Studi di Palermo.

Il progetto, elaborato da Fabio D’Agati, docente di Storia e Filosofia del liceo scientifico Albert Einstein di Palermo, con l’appoggio del dirigente scolastico del liceo palermitano, Giuseppe Polizzi, della docente di lingua Inglese Anna Di Liberti e dei docenti Jens Thorup Jensen, Kira Andersen, Thomas Rathje del Københavnsåbne Gymnasium di Copenaghen, verte sui diritti umani ed è articolato in due momenti: ventiquattro allievi palermitani e ventuno allievi danesi, del penultimo e ultimo anno del liceo, supportati da una pagina Facebook creata allo scopo, con cadenza settimanale vedranno cinque documentari, in lingua originale e con sottotitoli in inglese, presentati a Palermo nelle passate edizioni del Festival Sole Luna, riconducibili alla tematica dei diritti umani, confrontandosi, sotto la guida dei loro docenti e di esperti.

Il gruppo pubblicherà sulla pagina dedicata commenti e recensioni, utilizzerà un wiki per la condivisione di articoli e programmerà anche confronti via Skype. Lo scopo è far acquisire competenze sul linguaggio filmico e documentaristico e, allo stesso tempo, costituire uno spazio di confronto su temi fondamentali della società contemporanea. Gli studenti palermitani incontreranno i loro compagni danesi in visita a Palermo nella seconda settimana di aprile.

Da questo gruppo di lavoro saranno, quindi, selezionati i componenti della Giuria speciale che, per il quarto anno consecutivo, valuterà, parallelamente e indipendentemente dalla Giuria internazionale, i film in competizione nella XI edizione del Festival, che quest’anno dedica una delle sezioni in concorso al tema dei diritti umani.

Questa sarà la seconda fase del progetto, al quale parteciperà anche un gruppo di studenti del liceo linguistico Cassarà di Palermo, sotto la guida del docente di Italiano Salvatore Ingroia.

La Giuria speciale, composta dagli studenti palermitani e danesi, esprimerà la propria preferenza e comunicherà il responso motivato nella serata conclusiva del Festival. Come per le precedenti edizioni, i giovani giurati avranno l’opportunità di incontrare i registi invitati al Festival e di discutere con loro in incontri appositamente dedicati.

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