Importanti correlazioni tra la struttura di sequenze genomiche e l’organizzazione di nucleosomi sono stati portati alla luce grazie ad una ricerca condotta dalla dott.ssa Valeria Di Benedetto e dal prof. Raffaele Giancarlo del Dipartimento di Matematica ed Informatica, insieme al prof. Davide Corona, del Dipartimento STEBICEF, in collaborazione con il dr. Filippo Utro, Research Scientist presso il Centro di Computational Genomics di IBM TJ Watson Research Center di New York (USA) e Dottore di Ricerca presso Unipa.

I nucleosomi, complessi DNA-proteina, rivestono un ruolo fondamentale nell’architettura cellulare e nella gestione di processi di regolazione cellulare. La loro disposizione all’interno del genoma risulta una tematica molto discussa e oggetto d’intenso dibattito sia perché articolata e ricca di sfaccettature sia per l’impatto che la modellizzazione del posizionamento dei nucleosomi avrebbe nella capacità di regolazione dei geni e delle loro funzioni.

Questo studio, nato dalla collaborazione interdisciplinare dei ricercatori, contribuisce a chiudere un importante gap metodologico rimasto aperto per circa trenta anni e fornisce una risposta matematica a problemi posti dal Premio Nobel Roger Kornberg.

«Tale risultato – spiega il prof. Giancarlo Raffaele – rivela un rapporto fra l’organizzazione intrinseca dei nuclesomi nei genomi e nozioni di complessità e contenuto informativo di sequenze genomiche. Ovvero, fondamenti di natura tipicamente biologica vengono legati a fondamenti di informatica teorica e teoria dell’informazione. La ricerca è stata pubblicata su Bioinformatics, rivista di riferimento per studi di Bioinformatica e Biologia Computazionale».

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