Si è tenuto sabato scorso allo Steri, sede del Rettorato, un incontro tra il sindaco Leoluca Orlando, la Giunta comunale, le Partecipate comunali, il rettore Fabrizio Micari e i rappresentanti dell’Ateneo per la messa in atto del Patto 2020 per la qualità e lo sviluppo tra l’Università e il Comune di Palermo.

Il Patto si traduce in un accordo concreto di collaborazione politico-culturale e tecnico-scientifica per rafforzare la comune missione di attori principali dello sviluppo della città di Palermo e costruire un progetto condiviso di futuro della città metropolitana.

L’accordo produrrà una collaborazione fattiva e permanente attraverso scambi di expertises, istituzione di tavoli tecnici, costituzione di commissioni scientifiche e progetti di partenariato anche per intercettare fondi europei.

I tavoli di lavoro saranno tra di loro coordinati all’interno di tre grandi aree di intervento: servizi reali, servizi alla persona e sviluppo economico e culturale. Ambiti che saranno in grado di facilitare anche l’internazionalizzazione come strategia comune tra Università e Città.

Il Patto sarà uno dei primi progetti del Protocollo di Pavia, siglato nel settembre 2015 tra l’ANCI e la Crui per rafforzare in maniera concreta il rapporto tra le Università e le Città per lo sviluppo sostenibile, economico, sociale e culturale.

«Con l’incontro di oggi, all’indomani dell’Inaugurazione dell’Anno Accademico, abbiamo trasformato le parole in fatti con straordinaria immediatezza – ha commentato il Rettore Micari – Condividendo il punto di partenza e il comune modo di pensare stiamo costruendo un metodo e un percorso per lo sviluppo. Insieme al Comune e alle Partecipate possiamo affrontare il grande tema del lavoro e dei nuovi lavori legati alla cultura e alle specificità delle risorse offerte dal nostro territorio».

«Questo incontro – ha detto il Sindaco Orlando – è significativo sia perché si è svolto all’indomani dell’Inaugurazione dell’Anno Accademico al Teatro Massimo con la presenza del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, sia perché conferma un rapporto di grande collaborazione tra Università e Comune di dare respiro e progettualità a ‘Palermo città universitaria’, dimostrando la vocazione interculturale, mediterranea, internazionale, accogliente e protesa all’innovazione della nostra città».

Hanno partecipato all’incontro:

Università di Palermo: il Rettore Fabrizio Micari, Giuseppe Francavilla, Giovanna Perricone, Giuseppe Lo Re, Marcantonio Ruisi, Umberto La Commare, Livan Fratini, Paolo Inglese, Pietro Paolo Corso, Maurizio Carta, Girolamo Cirrincione;

Comune di Palermo: il Sindaco Leoluca Orlando, Emilio Arcuri, Giovanna Marano, Agnese Ciulla, Giuseppe Gini, Giusto Catania, Luciano Abbonato, Andrea Cusumano, Gianfranco Rizzo, la dirigente Licia Romano;

Partecipate comunali: Franco Randazzo (Sispi), Fabio Giambrone (Gesap), Sergio Marino (Rap), Giampaolo Galante (Amg Energia), Maria Prestigiacomo (Amap), Antonio Perniciaro Spatrisano (Reset).

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