Oggi, lunedì 11 aprile, alle 10:00, presso l’Aula Capitò (Edificio 7, Scuola Politecnica, Viale delle Scienze) il rettore dell’Università di Palermo, professor Fabrizio Micari, alla presenza dell’artista Maria Cristina Finucci e di personalità accademiche e politiche, presenterà il piano per la raccolta differenziata dei tappi di plastica nelle sedi dell’Ateneo.

L’iniziativa inserisce nell’ambito di Wasteland, il progetto promosso da Unipa, che si propone di coinvolgere istituzioni pubbliche, imprese private e realtà sociali al fine di sensibilizzare il mondo sul tema delle Garbage Patch, le enormi isole di plastica che galleggiano negli oceani di tutto il mondo, tramite il potere evocativo dell’arte.

Il Noaa, l’agenzia ambientale governativa americana, ha stimato come queste isole, formate da spazzatura e composte al 90 per cento da materiali plastici, occupino una superficie totale pari a circa 16 milioni di km2. La plastica negli oceani va incontro a processi chimici, e tende a frammentarsi fino a raggiungere dimensioni microscopiche, venendo spesso scambiata per cibo dai pesci e così fluisce attraverso le reti alimentari.

I tappi di plastica colorati, simbolo di uno stato dei rifiuti, sono il filo conduttore dell’opera artistica e divulgativa di Maria Cristina Finucci, che l’11 aprile del 2013 a Parigi, nella sede dell’Unesco, ha ufficializzato il Garbage Patch State che lunedì celebrerà il suo terzo anniversario a Palermo.

Unipa e l’Università di RomaTre sono gli Atenei impegnati attivamente nella realizzazione della prossima opera dell’artista, la cui inaugurazione è prevista per il 4 giugno sull’isola di Mothia.
Il ricavato proveniente dal riciclo dei tappi di plastica raccolti, sarà utilizzato per contribuire alle iniziative di beneficienza promosse da Libera Palermo.

L’incontro è aperto a tutta la cittadinanza, con il coinvolgimento degli studenti delle scuole, universitari e delle associazioni.

Il programma completo >qui.

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