Il XVIII Rapporto AlmaLaurea sulla condizione occupazionale dei laureati, presentato ieri a Napoli, ha riguardato anche 13.366 laureati dell’Università di Palermo che, in media, anche diversi anni dopo il conseguimento della laurea, guadagnano poco più di mille euro al mese.

Nel dettaglio, dopo 5 anni dalla laurea, le retribuzioni degli ex studenti arrivano a 1.195 euro mensili netti. E solo 48 laureati su 100 svolgono una professione attinente al percorso di studio effettuato, e considerano il loro titolo efficace per il proprio lavoro.

Il rapporto di AlmaLaurea, inoltrerivela che la quota di laureati di cittadinanza estera è complessivamente pari allo 0,7%: lo 0,4% tra i triennali e l’1,9% tra i magistrali biennali. L’1% dei laureati proviene da fuori regione; in particolare è sia l’1% tra i triennali che tra i magistrali biennali.

Per quanto riguarda, invece, la riuscita negli studi universitari in media, 35 laureati su cento terminano l’università in corso. In particolare, sono il 26% tra i triennali e il 62% tra i magistrali biennali.

L’età media alla laurea, pari a 26,8 anni per il complesso dei laureati, varia tra i 25,5 anni per i laureati di primo livello e i 28,3 anni per i magistrali biennali.

E il voto medio di laurea è 104,7 su 110; in particolare, 101,2 per i laureati di primo livello e 110,5 per i magistrali biennali.

Infine, il 76% dei laureati presi in considerazione dall’indagine che lavorano è inserito nel settore privato, mentre il 19% nel pubblico.

La restante quota lavora nel non-profit (5%). L’ambito dei servizi assorbe l’83%, mentre l’industria accoglie il 15% degli occupati.

Scrivi

La tua email non sarà pubblicata

Ricevi un'e-mail se ci sono nuovi commenti o iscriviti.