Una delibera del Senato accademico ha comportato la riduzione degli appelli. Non si avranno più tre ma due appelli nella sessione estiva per gli insegnamenti del primo semestre. Rimangono i tre appelli ordinari della sessione di gennaio. Gli insegnamenti erogati nel secondo semestre avranno nella sessione invernale un appello in meno. Le rappresentanze studentesche si sono opposte alla decisione. Gli studenti si sono mobilitati dandosi appuntamento anche a Giurisprudenza per una assemblea straordinaria.

Il Senato accademico ha affrontato anche il tema del riconoscimento delle attività formative come i laboratori, i seminari e i workshop. I laureandi di luglio rischiavano di non avere i crediti necessari ma la loro posizione è stata sanata.

Il rettore Fabrizio Micari ha dichiarato: «Purtroppo per diversi anni in alcuni corsi di laurea non si è seguito il regolamento didattico alla lettera. Così si è consolidata una prassi, seppur errata: i ragazzi sostituivano la materia facoltativa, da scegliere tra quelle offerte dall’ateneo, con i seminari. Ignorare il problema di tanti studenti, che hanno saputo solo adesso che avrebbero dovuto sostenere un esame, li avrebbe messi in difficoltà. Ma da ora in poi i consigli dei corsi di laurea dovranno attenersi in maniera rigida alle norme. Le materie non possono essere sostituite con dei seminari».

1 risposta

  1. Giulio

    Salve, ovviamente chi ha già conseguito i cfu con i seminari non dovrà sostenere le materie a scelta vero?
    L’anno scorso ho conseguito i cfu con i seminari l e sono stati già caricati nel mio piano di studi!

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