«Questa notte, si è consumata una di quelle azioni che fanno male all’associazionismo Universitario: è stata presa di mira la nostra bandiera, bruciata senza motivo da ignoti; un attacco forte al nostro simbolo, immagine chiara della nostra storia,  delle tante lotte vinte sotto le quali lo abbiamo condotto in questi anni e del nostro modo d’essere».

Questa la denuncia pubblicata ieri sul proprio sito dall’associazione studentesca RUN che continua:

«La rabbia è tanta, lo sdegno altrettanto. Non ci lasceremo  intimorire dall’azione becera di chi predica violenza, continueremo per la nostra strada, a dare esempio di cosa voglia dire svolgere una sana attività di rappresentanza studentesca e porsi al servizio degli Studenti, continuando a guardare con il massimo rispetto al lavoro e alla storia altrui. Con la presente invitiamo chi ha bruciato la nostra bandiera, a fare altrettanto, perché non serve a nulla difendere i diritti degli studenti se non si esercita il proprio diritto ad essere civili».

Solidarietà è stata espressa dalla Rete Universitaria Mediterranea:

«Al contrario del messaggio fazioso che qualcuno sta cercando di fare passare nelle ultime ore, i nostri ragazzi si sono immediatamente premurati per fare presente l’accaduto ai colleghi della RUN, esprimendo già in quella circostanza solidarietà rispetto ad un gesto così stupido e vigliaccoCi teniamo, attraverso questa breve nota, a ribadire la nostra condanna nei confronti del gesto che, oltre ad essere pericoloso (la bandiera era esposta a pochi centimetri dalla porta in legno dell’auletta…), rappresenta uno degli episodi più bassi di una rivalità tra associazioni che di certo non condividiamo in questi termini. L’episodio non può certo essere sottovalutato e rappresenta a nostro modo di vedere un attacco indiscriminato a tutte le assocazioni studentesche e non solo al simbolo arancione della RUN. Riconosciamo, nel sano rispetto delle differenze e delle identità di ciascuna associazione, il lavoro di rappresentanza portato avanti dalla RUN Palermo. Siamo certi che un episodio del genere non possa che fortificare l’impegno loro e di tutte le associazioni studentesche nella rappresentanza dei nostri colleghi».

Durante la giornata di ieri, i ragazzi di RUN hanno caricato su Facebook la foto in evidenza nel post con queste parole: «Eccola la nostra bandiera, simbolo di lotte, vittorie e buona rappresentanza, motivo di orgoglio ed entusiasmo per tanti ragazzi che tutti i giorni si impegnano per contribuire al miglioramento e al cambiamento del nostro Ateneo. Al di là di ogni gesto una cosa è certa: non brucerete mai il nostro entusiasmo».

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