Con 916 mi piace, ottenuti in poco più di un mese, la sedia illusionista stampata in 3D di Martina Camarda ha vinto il #contestLAB, dedicato agli studenti del Laboratorio di disegno industriale del Corso di Laurea in Architettura e alle aziende che vi hanno aderito, organizzato dall’agenzia pubblicitaria Percomunicare.

La scacchiera del Bauhaus, che Salvo D’Amato ha ricostruito in metallo, è invece la foto che ha avuto più visualizzazioni: ben 9.500.

ll #contestLAB ha decretato in tutto sei vincitori: uno per ogni impresa.

Gli studenti più votati hanno guadagnato la realizzazione dei prototipi aziendali: si tratta di Giovanni Cillari (Tack – BNP), Ornella Gaudesi (Tree – COVEMA), Martina Camarda (Matrioska – IDEA), Francesco Marino (4Art – LABORATORIO PALERMO), Federico La Bella (Torsion – PALUMBO MARMI), Natalìa Basilico (Tangram – VIVO D’EMILIO).

Questi i risultati del contest promosso sulla pagina Facebook di 110eLab, dove sono state caricate 42 tavole fotografiche, condivise dagli studenti sui rispettivi profili.

«Il contest – spiega Gabriela Virga, founder dell’agenzia pubblicitaria ‘Percomunicare’ e social media manager del Laboratorio di disegno industriale – oltre a dare visibilità ai progetti degli studenti e alle aziende, si è posto l’obiettivo di sottolineare l’importanza della comunicazione attraverso internet e i social network. Il riscontro del web è stato all’altezza, come dimostrano i numeri dell’iniziativa».

Il web, come dicevamo ha incoronato Martina Camarda e la sua sedia Matrioska, definita illusionista dal professor Dario Russo, titolare del Laboratorio di disegno industriale.

A spiegare il perché è Martina Camarda: «Chi guarda questa sedia è convinto che sia una sola ma in realtà sono due. Si tratta di due pezzi a incastro, che sono scomponibili e indipendenti tra loro».

Della sedie Matrioska è già stato stampato in 3D un prototipo in scala 1:10. «In questi giorni – annuncia Camarda – i ragazzi che collaborano con Idea si recheranno nello stabilimento della WASP a Massa Lombarda (Ravenna) per riprodurre la sedia in scala reale, a dimensione naturale».

La sedia è stampata in Pla (acido poliattico), un polimero derivato dal mais o da piante come il grano o la barbabietola 100% biodegradabile e compostabile. «Matrioska – aggiunge la vincitrice del #contestLAB – è il risultato della ergonometria della seduta e della tecnologia di stampa in 3D. Inoltre, è una sedia pensata per ottimizzare le esigenze di spazio».

«Il contest – conclude Dario Russo – ha dato modo di far conoscere i concept degli studenti al grande pubblico, il popolo del web; è una prima operazione volta ad amplificare la comunicazione del laboratorio e a farne conoscere le attività. È per questo che il mio laboratorio si arricchisce quest’anno di un addetto stampa, di un editor e di un team di social media manager. Sono lieto che abbia vinto la sedia stampata in 3D di Martina Camarda: un progetto salva-spazio dal sapore illusionista, una configurazione ottimale da un punto di vista medico (secondo le indicazioni del fisioterapista Dario Cardinale), resa possibile da una nuova tecnologia, la stampa 3D appunto, che permette di conciliare la personalizzazione del prodotto con la possibilità di ottenerlo a un prezzo nient’affatto proibitivo».

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