Il rettore Fabrizio Micari ha dichiarato sabato scorso all’inaugurazione dell’anno accademico alla presenza del premier Matteo Renzi: «Ai giovani laureati dobbiamo garantire la possibilità di un lavoro qualificato. Non possiamo mortificarli e costringerli, dopo una faticosa stagione di studi, alla ricerca di un lavoro, qualunque esso sia, anche non corrispondente al livello di impegno che hanno profuso. […] Dal 2008 si è verificata un’emorragia di professori e ricercatori con ridotte possibilità di carriera per i giovani più promettenti. – Il nostro Ateneo assiste da anni alla contrazione del personale docente e tecnico-amministrativo e bibliotecario per il quale non è stato possibile un adeguato turnover».

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