L’Università degli Studi di Palermo ha collaborato a uno studio dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (INGV) insieme all’Università Roma Tre e all’Université de Savoie Mont Blanc a Chambery sull’attività vulcanica nei Campi Flegrei (Campania) La ricerca è stata pubblicata su Nature.

Dal 2012 il livello di attività vulcanica nella zona si è intensificato e i ricercatori hanno identificato una soglia di pressione critica durante il processo di risalita del magma nella crosta oltre la quale un “risveglio” (unrest) vulcanico potrebbe evolvere verso una condizione “critica” con il rilascio di fluidi e gas naturale dieci volte maggiore.

È impossibile dire se e quando i Campi Flegrei potrebbero risvegliarsi ma circa 500 mila persone vivono vicino al vecchio cratere.

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