Decine di laureandi in Medicina dell’Università degli Studi di Palermo stanno ricevendo delle comunicazioni sul mancato riconoscimento di esami extra learning sostenuti in visiting presso l’Università Dunărea de Jos di Galați in Romania.

Non ci sarebbero prove dei voti relativi agli esami nei registri di classe ma ci sarebbe anche un problema relativo al computo dei CFU.

Gli studenti in Medicina possono organizzare soggiorni all’estero come da decreto rettorale 1368/2015 con l’approvazione del Mobility Tutor, l’intervento del coordinatore del Corso di Studio che provvede al riconoscimento del CFU e l’approvazione delle materie da parte del Consiglio di Corso di Studi. Segue il caricamento delle materie nel piano di studi informatico dello studente.

L’iter è stato seguito dagli studenti della Facoltà di Medicina e Chirurgia ma per alcuni sfuma la possibilità di conseguire la laurea nella prima sessione utile di marzo 2017.

Anche i laureati potrebbero essere investiti dal problema per esami sostenuti in Romania.

La vicenda si apprende da un post dello studio legale Leone-Fell che sta seguendo alcuni studenti coinvolti.

1 risposta

  1. Michele

    Andate da Roma compresa su che fate la cosa migliore….qui a Firenze ci sono molti colleghi siciliani di tutte le province compresa Palermo….(abito e sono cresciuto vicino Firenze ma ho origini tutte palermitane)e devo dire che la mia terra natia é la barzelletta d’Italia….purtroppo

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