La Legge di Bilancio introduce delle novità importanti relative all’Università.

Le matricole con un Isee fino a 13 mila euro si potranno iscrivere gratuitamente alle università statali (fatta esclusione per la tassa per il diritto allo studio di 140 euro e il bollo di 16 euro) e continueranno a non pagare se rimarranno in corso e avranno maturato uno specifico numero di crediti (10 per il secondo anno, 25 per i successivi). Chi ha un Isee fino a 30 mila euro avrà una tassazione ridotta (dal 7% al 50% dell’Isee oltre i 13 mila euro, con un minimo di 200 euro). Non pagheranno tasse neanche i dottorandi senza borsa, a prescindere dal reddito.

Almeno 600 mila famiglie beneficeranno della novità.

Le università statali non potranno istituire ulteriori tasse o contributi a carico degli studenti fino al rilascio del titolo finale di studio, fatti salvi i contributi per i servizi prestati su richiesta. Possono essere invece previste agevolazioni ulteriori.

L’Università degli Studi di Palermo era già intervenuta per una riduzione della tassazione.

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