Ieri mattina, nel corso di un confronto tra candidati alla presidenza della Regione Siciliana svoltosi nell’ex facoltà di Giurisprudenza e organizzato dal Centro Pio La Torre, il rettore in congedo e candidato Fabrizio Micari è stato contestato da Gabriele Trusso Forgia, vicepresidente dell’associazione studentesca Foro di Giurisprudenza e Progetto Studentesco.

Trusso Forgia ha stigmatizzato la candidatura permanendo rettore, ha criticato lo svolgersi del dibattito in Ateneo e ha evidenziato che l’essersi schierato con dei partiti politici potrà pregiudicare i rapporti col futuro assessore alla Formazione.

1 risposta

  1. Giovanni

    il cittadino Micari e’ libero di schierarsi e di candidarsi per la presidenza della regione siciliana, e’ tutelato dall’art. 51 della Costituzione.
    Tuttavia, a candidatura ufficializzata, bisogna immediatamente adottare un dispositivo di blindatura istituzionale con esercizio sostitutivo temporaneo dei poteri rettorali previsti dallo statuto, finalizzato a tutelare l’Universita’ statale di Palermo, ente della Repubblica, al servizio esclusivo della Nazione, alla luce della Costituzione, da conflitti ed ingerenze politiche ed elettorali.
    Il precedente creato dall’Universita’ statale di Palermo deve essere immediatamente neutralizzato con idonee misure, onde evitare che altri rettori di universita’ statali alla luce del precedente creato a Palermo, pur rimanendo in carica, possano partecipare a competizioni elettorali inducendo la trasformazione oggettiva di un ente statale in un potenziale comitato elettorale e bacino di voti.

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