Maurizio Leone, docente ordinario di Fisica applicata e direttore dell’ATeN Center di Unipa, uno tra i pochi centri di ricerca e sviluppo al mondo nel settore delle Biotecnologie applicate alla salute dell’uomo ad offrire la disponibilità di una filiera che va dalla sintesi dei materiali fino ai test in vivo, ha lasciato il suo incarico in polemica con il rettore Fabrizio Micari. Micari si è candidato per il centrosinistra alla presidenza della Regione Siciliana arrivando terzo.

Leone scrive: «Le motivazioni alla base di questa mia sofferta decisione sono legate ad una differente maniera di intendere i rapporti tra le responsabilità di un Rettore e le seppure lodevoli iniziative dell’uomo politico. Non trovandomi io in sintonia con la Sua decisione di mantenere la carica di Rettore malgrado il Suo evidente impegno politico, ed essendo stato nominato direttamente da Lei alla carica di direttore di ATeN, per rispetto nei Suoi confronti e dell’intero Ateneo, e per coerenza con me stesso, non posso che dimettermi. […] Lo faccio solo adesso quando ormai la recente tornata elettorale si è conclusa, ad evidente esclusione di ogni carattere politico/partitico di questa mia decisione».

Ieri in Consiglio d’amministrazione si è parlato dei malumori interni all’Università ed è stato suggerito al rettore di testare la fiducia nei diversi corpi dell’Ateneo e decidere di conseguenza il da farsi.

Più di 70 docenti hanno sottoscritto una lettera per protestare e la questione non sembra chiusa. Alcuni senatori accademici starebbero valutando anche di utilizzare la sfiducia in Senato accademico.

1 risposta

  1. Giovanni

    Non sono necessari gesti di eroismo etico.
    Si deve applicare un dispositivo di blindatura istituzionale volto a neutralizzare la perturbazione creata con la candidatura del rettore sull ‘ ordinamento della Repubblica e a tutelare il diritto costituzionale esercitato dal cittadino Micari.

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