Correva l’anno 2008 quando decisi di iscrivermi al corso di “Giornalismo per uffici stampa” presso l’Università di Palermo. Come si può ben intendere, il mio sogno è sempre stato quello di diventare una giornalista.

Il corso di laurea da me scelto circa quattro anni fa è stato criticato da molti, ma credo che si tratti di voci insoddisfatte. Nonostante tutto quello che si possa dire sulla nostra Università e sul suo funzionamento, io ho avuto la fortuna di conoscere professori, giornalisti e insegnanti che poche volte capitano nella vita. Purtroppo il 2008 è stato anche l’ultimo anno per il caro corso in Giornalismo, sostituito, insieme ad altre triennali, dalla laurea breve in Scienze della Comunicazione per i media e le istituzioni.

Gli anni che sono appena trascorsi sono stati colmi di successi e l’appartenenza all’Ateneo di Palermo mi ha consentito di arricchire il mio curriculum. Tra il 2011 e il 2012 ho avuto la fortuna di stipulare un contratto part-time prima presso il Centro Orientamento e Tutorato e dopo presso l’Ufficio Master. Un’esperienza che mi ha arricchita sia dal punto di vista professionale che umano.

Credo che far parte di un team, dove si lavora e ci si aiuta reciprocamente, sia una grande fortuna. Il mio breve ma ricco percorso si è concluso quest’anno con il raggiungimento della laurea.

Un momento pieno di emozioni, che è difficile non ricordare. Successivamente ho pensato e riflettuto su ciò che avrei voluto fare dopo. E ho deciso di trasferirmi a Roma, presso l’Università di Tor Vergata, per frequentare il corso magistrale in Editoria e giornalismo.

La mia decisione non è stata presa d’impulso, ma le opzioni per il mio futuro erano veramente scarse all’interno del nostro Ateneo. Manca un corso post lauream indirizzato al giornalismo, manca un master (che sarebbe dovuto partire qualche anno fa).

Insomma, chi vuole continuare i suoi studi, senza dover cambiare indirizzo, deve necessariamente spostarsi e ciò implica grandi sacrifici, soprattutto per chi non naviga in buone condizioni economiche.

Ma volere è potere e qui a Roma ce l’ho fatta. Chissà come sarebbe andata se Palermo, alla quale sono legata culturalmente e sentimentalmente, avesse offerto di più…

3 Risposte

  1. Franco

    Bisognerebbe chiedere all’attuale preside di Scienze della Formazione perchè mai non esiste più un master o un corso di giornalismo post lauream all’Università di Palermo riconosciuto dall’Ordine. Pare che formare giornalisti non siano un buon investimento….

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  2. Blabla

    “Giornalismo per uffici stampa, un corso veramente eccellente.” Probabilmente vivi in un mondo parallelo, beata te!

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  3. Todi

    Mi piace molto come scrivi ma ti segnalo due errori. Si dice Scienze della comunicazione, non scienzA, il che è diverso. Secondo, il corso non è stato sostituito ma bensì è stato accorpato a tecnica pubblicitaria e comunicaine pubblica. Sempre scienze della comunicazione È. Ciao ciao e in bocca l lupo

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