Un problema storico della Facoltà di Scienze Motorie di Palermo è la mancanza di una sede fissa. Difatti gli studenti della facoltà sono suddivisi fra diversi edifici, situati in differenti zone della città.

Alcuni studenti studiano al Plesso Polididattico sito nella cittadella universitaria di Viale delle Scienze; per quanto riguarda le matricole, sono state invece destinate all’Albergo delle Povere, che si trova in corso Calatafimi. Infine, un altro gruppo di studenti è stato destinato al Campus Lincoln, in via Eleonora Duse, a due passi dal commissariato di San Lorenzo.

Il Campus Lincoln rappresenta la sede centrale della Facoltà. Qui si trovano gli uffici di segreteria, gli uffici dei professori, l’attuale sede del recupero degli OFA (ovvero i “debiti” conseguiti durante i test d’ingresso), nonché la biblioteca di facoltà; inoltre una buona parte delle attività formative promosse dall’Ateneo, le quali attribuiscono CFU (crediti formativi universitari), vengono svolte in questo plesso. Il problema appare quindi evidente: frammentazione degli studenti, delle sedi dei corsi di studio, ma soprattutto viaggi enormi se, dopo una lezione, c’è un seminario d’interesse.

Quest’estate le prospettive erano buone. Giravano voci positive di un trasferimento della Facoltà al Plesso Polididattico della cittadella universitaria; tuttavia il primo giorno di lezioni il sogno è svanito! Gli studenti che sono andati al plesso, si sono trovati una scritta che recitava: “COMUNICAZIONE – Le lezioni del primo anno del corso delle Scienze delle Attività Motorie e Sportive, Corsi A e B, si svolgono presso l’aula B dell’Albergo delle Povere sito in corso Calatafimi n.217“.

Il futuro è incerto come la stabilità dell’attuale assetto della Facoltà. Spero nella migliore soluzione per studenti e professori. Perché, se è vero come è vero che siamo la Facoltà del movimento e dello sport, si spera almeno di avere una sede fissa in cui valutare i propri progressi e i propri risultati!

1 risposta

  1. Giuseppe

    Noi facciamo l’università da nomadi e intanto 500MILIONI di Euro verranno spesi per fare l’Erasmus… che secondo me qui a Palermo non funziona perchè non è altro che una vacanza senza aspettative (per quella che mi hanno raccontato). Si, è una bellissima esperieza dal punto di vista sociale, ma di certo non ti apre le porte del mondo del lavoro. Quindi PRIMA mettete in sesto l’UNIPA e poi pensate all’erasmus!! Questo è solo un mio modesto parere…da anni girovago per palermo per cercare l’aula della mia cara Facoltà di Scienze Motorie, che sia il polo didattico, che sia il cinema lux, che sia il sottoscala di un palazzo, che sia il campus….ah dimenticavo ora cè anche l’albergo delle povere. Buona giornata.

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