Da oggi a venerdì 21 dicembre, si terrà il Convegno internazionale Frontiere, sentimenti e lingua, organizzato dal Dipartimento di Scienze filologiche e linguistiche dell’Università di Palermo, dall’Università di Girona, dall’Istituto Ramon Llull e dall’Università Federico II di Napoli.

Le tre giornate di studio vedranno la partecipazione di studiosi che si confronteranno sul tema della rappresentazione dell’identità nelle pratiche linguistiche dei parlanti e del rapporto fra l’identità e un concetto con cui la geografia linguistica italiana si è da sempre confrontata, a partire dalle intuizioni di Benvenuto Terracini: il cosiddetto “sentimento linguistico del parlante”. Il tema sarà affrontato da diverse prospettive: quella della linguistica percettiva, quella della sociolinguistica urbana, quella della didattica delle lingue”.

Il convegno si svolgerà al Polididattico e sarà aperto dai saluti del prof. Giovanni Ruffino, presidente del Centro di studi filologici e linguistici siciliani, e di Laura Auteri, direttore del Dipartimento di Scienze filologiche e linguistiche dell’Università di Palermo.

Parteciperanno anche Mari D’Agostino, Giuseppe Paternostro, Vincenzo Pinello, Luisa Amenta e Chiara Amoruso per l’Università di Palermo, Narcis Iglésias, Francesc Feliu, Olga Fullana, Pilar Monreal, Santiago Perera, Gemma Albiol, Natalia Carbonell, Olga Fullana, Mercè Mitjavila per l’Università di Girona e Emma Milano, Margherita Di Salvo, Rosanna Sornicola, Claudia Tarallo e Patricia Bianchi per l’Università di Napoli.

Agli studenti si ricorda, infine, che il convegno è valido come attività laboratoriale di tipologia F nei corsi di laurea della Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università degli Studi di Palermo e dà diritto al riconoscimento di 3 CFU.

1 risposta

  1. Studente Unipa

    Per favore, specificate che la partecipazione al convegno dà diritto al riconoscimento di 3 miseri Cfu SOLO DOPO aver fatto un bel lavoraccio , tra cui una relazione di 10 pagine e dopo che grande parte degli interventi sono stati fatti in CATALANO (cosa non prevista quando sono state fatte le iscrizioni) e su argomenti difficili (specie se non si ha un livello altissimo di spagnolo , che la pessima università di palermo non aiuta a migliorare!!!). Con il vostro articolo fate capire che Unipa regali CFU , mentre sappiamo che a UNIPA l’unica cosa che si fa è PAGARE in denaro e anche con il sangue miseri servizi !!! Voglio vedere se pubblicate questo commento scomodo!!!

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