Ci sarà anche il professore Enzo Pagliaro dell’Università degi Studi di Palermo nel comitato scientifico per la sperimentazione sul

La commissione sarà presieduta da Fabrizio Oleari, presidente dell’Istituto Superiore della Sanità.

Ecco, nel dettaglio, da chi sarà composto il comitato scientifico, oltre al già citato Pagliaro:

  • Antonio Federico, direttore UOC Clinica Neurologica e Malattie Neurometaboliche dell’AOU Senese – ospedale Santa Maria alle Scotte
  • Maria Grazia Roncarolo, Direttore Scientifico dell’Irccs Ospedale S. Raffaele
  • Vincenzo Silani, Docente Università degli Studi di Milano
  • Bruno Dallapiccola, Direttore Scientifico dell’Ospedale Pediatrico Bambin Gesù di Roma.
  • Generoso Andria, Direttore del Dipartimento di Pediatria Università di Napoli Federico II.
  • Stefano Di Donato, Responsabile Ricerca Preclinica e Rapporti Internazionali Irccs “Carlo Besta” Milano.
  • Maurizio Scarpa, Università degli Studi di Padova.
  • Giulio Cossu, Rappresentante italiano presso il Comitato per le Terapie Avanzate dell’Ema.
  • Amedeo Santossuoro, giurista dell’Università di Pavia.

Come si legge su Repubblica, scopo del comitato è la determinazione di «vari aspetti della sperimentazione, ad esempio indicare quali cell factory produrranno le staminali secondo il metodo di Vannoni, come verranno arruolati i pazienti, gli ospedali in cui verranno fatte le applicazioni. Inoltre, seguirà tutte le fasi della ricerca, che durerà un anno e mezzo».

Il metodo Stamina, infatti, è il nome del controverso metodo terapeutico, a base di cellule staminali, inventato da Davide Vannoni, al momento privo di ogni validazione scientifica che ne attesti l’efficacia. Metodo che – secondo il suo ideatore – potrebbe curare malattie di vario tipo, soprattutto quelle neurodegenerative.

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