È stato inaugurato all’Università degli Studi di Palermo il primo impianto a concentrazione solare Dish Stirling situato presso il DEIM – Dipartimento dell’Ingegneria dell’Informazione e Modelli matematici.

Erano presenti il rettore Fabrizio Micari e Vincenzo Di Dio (energy manager dell’Università), Luigi Dusonchet (direttore del dipartimento Deim), Valerio Lo Brano (presidente del corso di laurea magistrale in Ingegneria energetica e nucleare), Robert Rydberg (ambasciatore svedese in Italia), Salvatore de Luca (console svedese a Palermo), Gunnar Larsson (CEO di Ripasso Energy AB), Giovanni Manduca (CEO di Elettrocostruzioni s.r.l.), Agostino Costantino, Christian Chiaruzzi e Ignazio Manduca (board of directors di Horizon s.r.l.).

L’impianto ad alta tecnologia, installato presso il campus universitario, è basato sullo sfruttamento della radiazione solare concentrata (CSP Concentrating Solar Power) che impiega l’energia rinnovabile del sole per convertire la luce in energia elettrica e calore in modo simile ad un pannello fotovoltaico o un collettore solare; la luce solare concentrata riscalda il motore Stirling che a sua volta produce elettricità. Il concentratore riesce a fornire energia elettrica in modo innovativo senza generare combustioni, senza produrre polveri o fumi, senza trasmettere o ricevere radiofrequenze e inquinare l’aria, l’acqua o il suolo. Il dispositivo è unico in Europa e sarà il primo nel mondo ad essere connesso alla rete elettrica.

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