È stata pubblicata la versione 2019 dell’Academic Ranking of World Universities realizzato da ShanghaiRanking Consultancy. La classifica ordina le università mondiali in base a criteri di qualità della formazione e delle facoltà, ricerca e performance.

Il dato di Palermo è in caduta libera: per la prima volta non si trova nel range tra il 400esimo e il 500esimo posto e scende di due gradini, piazzandosi tra il 600esimo e il 700esimo posto. Nel confronto con le altre università italiane si trova tra il 25esimo e il 31esimo posto, superata da Catania.

Il trend conferma il crollo fatto registrare nella classifica annuale Censis.

La migliore università italiana sarebbe La Sapienza, seguita da Milano e Pisa nella fascia da 151 a 200.

Anche stavolta nessuna università italiana è tra i primi cento posti.

Harvard rimane al numero uno.

2 Risposte

  1. Giovanni

    Da impiegato dell’università, da cittadino. da laureato, sono dispiaciuto per la valutazione espressa da Arwu.
    Credo che si debba avviare un dibattito con la partecipazione di tutti coloro che a vario titolo operano nell’università e della cittadinanza per verificare, capire, rimediare, migliorare, nell’interesse di tutti.
    L’università è patrimonio della Repubblica e deve essere interesse di TUTTI migliorarla.
    Lo Statuto osservato scrupolosamente, è a mio parere il fondamento indispensabile per la cura dell’università e la sua crescita.

    Rispondi

Scrivi

La tua email non sarà pubblicata

Ricevi un'e-mail se ci sono nuovi commenti o iscriviti.

x
Segui Younipa su facebook, Instagram e Twitter