Una delibera della Regione Siciliana voluta dall’assessore alla Salute Ruggero Razza prevede che i laureati in Medicina che non entreranno nelle scuole di specializzazione faranno dei corsi di formazione al Cefpas di Caltanissetta per lavorare nella medicina d’urgenza. Si tratta di una misura straordinaria nell’ambito dell’indisponibilità di medici specialisti che sta interessando l’intero Paese con ripercussioni nell’erogazione dei servizi.

Razza ha precisato che non si tratta di un meccanismo sostitutivo della specializzazione, ma di formazione mirata alla gestione delle emergenze con un training on the job negli ospedali siciliani convenzionati, con retribuzione pari a quella degli specializzandi.

🔴 Perché la proposta siciliana sui medici non specializzati nei pronto soccorso è efficace, audace e legittima >>>>>>>

Posted by Ruggero Razza 2 on Thursday, September 12, 2019

Alle perplessità arrivate dal mondo dell’università e dal sindacato dei giovani medici Sigm Razza ha risposto che si tratta di una difesa baronale, che si è agito nel rispetto della legge e immaginando una azione immediata nella necessità indispensabile di riconoscere diritti ai cittadini e che si andrà avanti così.

Il rettore dell’Università degli Studi di Palermo Fabrizio Micari è intervenuto manifestando «preoccupazione […] sull’attivazione di percorsi regionali di formazione destinati a formare medici del servizio di emergenza-urgenza, che sembrano sostituirsi ai corsi universitari di specializzazione in Medicina dell’Emergenza e urgenza», paventando dubbi sulla qualità della formazione richiesta ai fini dell’espletamento di attività destinate alla tutela della salute pubblica. Ha poi aggiunto: «D’altro canto, spiace constatare che l’assessore Razza, esponente dell’attuale Giunta regionale, apostrofi con termini dal chiaro tenore offensivo le legittime preoccupazioni che provengono dal mondo accademico, il cui esclusivo interesse è garantire il più elevato livello formativo possibile a tutela della collettività e della salute dei cittadini siciliani».

Già a maggio Razza e Micari avevano polemizzato sulla localizzazione di ulteriori corsi di Medicina tra Enna e Caltanissetta.

Micari è stato candidato del Partito Democratico alle elezioni del 2017 per la presidenza della Regione poi vinte da Nello Musumeci.

AGGIORNAMENTO del 18 settembre: Senato Accademico e Consiglio d’Amministrazione di Unipa «condividono all’unanimità le preoccupazioni espresse dal rettore, prof. Fabrizio Micari, in merito alle recenti affermazioni dell’assessore regionale alla Sanità, Ruggero Razza, sull’attivazione di percorsi regionali di formazione per medici del servizio di emergenza-urgenza».

1 risposta

  1. Giovanni

    Le università statali siciliane devono potenziare l’offerta formativa specialistica del settore medicina delle emergenze-urgenze con la istituzione di scuole di specializzazione.
    Le università di Messina, Catania, l’unica titolare di scuola di specializzazione, e Palermo , devono istituire un tavolo tecnico per potenziare l’offerta formativa.
    La mancanza di programmazione universitaria della offerta formativa specialistica nel settore della medicina delle emergenze -urgenze ha creato un problema serio che deve essere affrontato non con conflitti istituzionali ma con protocolli di intesa università-regione volti ad affrontare con modalità costruttive un problema che ha rilevanza nazionale.

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