Si è insediato stamattina, alla presenza dell’assessore regionale all’Istruzione e alla Formazione Roberto Lagalla il consiglio di amministrazione dell’Ersu Palermo, che resterà in carica per i prossimi quattro anni. Lagalla a ottobre aveva indicato la nomina del presidente come imminente.

Il presidente è Giuseppe Di Miceli, il rappresentante dei docenti Antonella Sciortino e i rappresentanti degli studenti eletti sono Adelaide CaristaGiorgio Gennusa ed Emanuele Nasello.

Lagalla ha dichiarato: «Al presidente Di Miceli e ai membri del Consiglio di amministrazione auguro buon lavoro e rinnovo la mia disponibilità e quella del governo Musumeci a lavorare in costante sinergia, al fine di garantire sempre più alti livelli di qualità nell’erogazione dei servizi agli studenti universitari di Palermo. L’Università sta vivendo un momento delicato e serve operare affinché le richieste espresse dagli studenti, oggetto delle contestazioni dell’ultimo periodo, possano trovare le giuste risposte. Fra le prime emergenze quella relativa alla residenzialità universitaria, alla quale spero possa darsi soluzione; a questo si aggiunge la necessità di un maggiore incremento delle risorse nazionali e regionali per il diritto allo studio, in modo da ampliare la copertura delle borse di studio dei richiedenti che ad oggi si attesta intorno al 70%, una percentuale già alta che spero possa ulteriormente incrementarsi. Auspico che il dialogo ed il confronto produttivo tra tutte le parti coinvolte possa facilitare il raggiungimento di questi obiettivi».

Di Miceli ha dichiarato: «Da oggi l’Ente può rilanciare la propria regolare attività nell’esercizio dei pieni poteri. Desidero ringraziare, congiuntamente a tutto il consiglio di amministrazione, l’assessore Roberto Lagalla per la sua presenza durante l’odierna seduta di insediamento nella quale ha portato il suo indirizzo politico manifestando chiaramente l’attenzione del governo regionale sul tema del diritto allo studio universitario. Il Consiglio di amministrazione nella sua interezza, adesso, è chiamato ad affrontare e risolvere tutte le questioni aperte con risposte nell’immediato, ma anche con una programmazione e progettualità che dia una prospettiva nel tempo, con obiettivi ambiziosi ma concreti, nel medio e lungo termine, sia in termini di benefici (borse di studio) che di servizi (edilizia residenziale e ristorazione), dando soddisfazione all’utenza costituita da tutti gli studenti universitari e dell’alta formazione artistica e musicale della Sicilia occidentale. Anche con quest’obiettivo dovremo attivare tutte le sinergie possibili con le istituzioni presenti sul territorio, garantendo pari opportunità nell’accesso agli studi e sempre maggiore qualità dei servizi resi agli studenti. Uno dei primi atti che il cda adotterà sarà relativo proprio al reperimento, sia sul mercato che attraverso istituzioni pubbliche presenti sul territorio (Comune, Iacp, Demanio, Ipab, Regione, Agenzia dei beni confiscati ecc.), di idonee soluzioni abitative per fare fronte all’emergenza residenziale universitaria determinata dalla cresciuta richiesta di posti letto e dall’aumento, in termini percentuali, del bacino di studenti aventi i requisiti per accedere ai servizi e ai benefici dell’Ersu».

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