Nel corso dell’intervento a Mezz’ora in più su Raitre, il presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci afferma: “che bisogna prepararsi al peggio. Siamo preoccupati per le 31 mila persone che sono arrivate in Sicilia. Abbiamo istituito un numero verde per autodenunciarsi e 31 mila persone si sono denunciate, ma quante altre migliaia non si sono registrate? Servono uomini in divisa per controllare i punti di arrivo contro lo sciocco e il furbo e chi mette a rischio il sacrificio fatto da 5 milioni di persone. Ho chiesto pure l’esercito, non ci rimane che altra soluzione che l’impiego dell’esercito, bisogna modificare l’assetto e destinare soldati ai punti di arrivo. Se diamo la possibilità ai soldati di essere anche agenti di sicurezza si viene a creare un deterrente”.

L’esercito c’è già sulle strade in Sicilia, attraverso l’operazione strade sicure – ha puntualizzato Musumeci -. Bisogna modificare gli assetti e affidare altri o nuovi compiti e questo lo possono fare i Prefetti. Non si tratta di mettere i carri armati sulle strade ma di aiutare le forze dell’ordine, diventando un deterrente che può servire a scoraggiare gli arrivi dal centro nord ma anche da altri Paesi del Mediterraneo, visto che la Sicilia è una regione di frontiera, ecco perché il controllo degli accessi assume un importante significato”.

“Proprio per questo – ha proseguito – ho chiesto al ministro dei Trasporti di predisporre un’ordinanza che blocchi non solo tutti gli arrivi dei mezzi di trasporto nelle ore notturne ma di impedire il movimento dei passeggeri extraregionali. E consentire soltanto il trasporto delle derrate alimentari. Ho il dovere di difendere la salute dei miei cittadini”.
(ITALPRESS).

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